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Palermo, Ferrandelli: "Sportelli informativi, wi-fi libero, bus notturni, housing sociale e un Palazzo delle professioni"


Palermo, Ferrandelli: 'Sportelli informativi, wi-fi libero, bus notturni, housing sociale e un Palazzo delle professioni'
02/04/2012, 17:04

Palermo, 2 aprile 2012 – “Il Genio di Palermo che è stato il simbolo della riscossa dei moti del ’48 contro l’oppressione dei Borboni è oggi diventato il simbolo del degrado di questa città. Un degrado rappresentato da quelle migliaia di giovani costretti ogni anno ad abbandonare Palermo, in quella che è ormai nota come fuga di cervelli. La mia è una candidatura che vuole parlare proprio a quei giovani, che vuole creare le condizioni affinché si possa pensare ad un loro ritorno. Lo ha detto Fabrizio Ferrandelli, candidato sindaco del centrosinistra, all’incontro organizzato da Legacoop Palermo dal titolo 'I Geni di Palermo: Le proposte di Legacoop per i giovani e il rilancio del mondo del lavoro'.

“Bisogna innanzitutto riaprire all’interno del Comune lo sportello ‘Informagiovani’ per informare i ragazzi palermitani sulle diverse opportunità presenti non solo sul territorio ma anche nei Paesi europei. Poi c’è la questione wi-fi che è stato già oggetto di una delibera e che consentirebbe l’utilizzo di connessioni Internet gratuite per i cittadini, senza costi per l’amministrazione, grazie all'utilizzo di hot spot. Abbiamo già avuto la disponibilità di alcuni commercianti, ditte e imprese che sono pronte a finanziare l’operazione in alcune piazze e vie principali della città.

Partendo dall’esperienza di ‘Link – Officine Mediterranee’, di cui sono stato promotore, e che ha visto lo sviluppo di tante giovani imprese – ha aggiunto Ferrandelli – ho pensato a un ‘Palazzo delle professioni’, che potrebbe essere realizzato all’interno del Collegio della Sapienza, a piazza Magione, e che diventerebbe il primo esempio di coworking strutturato dalla pubblica amministrazione. In fase di start up, tanti giovani professionisti potrebbero così usufruire di scrivanie, stampanti, fax e di una rete wi-fi, pagando al Comune una quota sociale di circa 100 euro al mese.

Vanno anche previsti dei bus notturni, un servizio di shuttle che permetta ai giovani di uscire la sera e tornare a casa in estrema sicurezza. Non si possono spendere centinaia di migliaia di euro in campagne pubblicitarie per la sicurezza nelle strade e poi non fare nulla di pratico.

A queste proposte ne vanno aggiunte altre, come l'housing sociale, la premialità negli affitti per le giovani coppie, la candidatura di Palermo a capitale della cultura nel 2019, l'incremento del verde pubblico per quartiere. Tutte opportunità che una città come la nostra non può lasciarsi sfuggire”.

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di Redazione
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