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Palermo, primarie Pd: sconfitta Borsellino che parla di brogli

Per un soffio vince il giovane Fabrizio Ferrandelli

Palermo, primarie Pd: sconfitta Borsellino che parla di brogli
05/03/2012, 09:03

Non ce la fa per una manciata di voti. Rita Borsellino, candidata alle primarie del Partito Democratico a Palermo, viene superata di 106 preferenze da Fabrizio Ferrandelli. La sorella del magistrato ucciso nella strage di via D’Amelio, chiede allora che vengano riconteggiate le schede, poiché lo scarto con l’avversario è di poco. Trentamila persone hanno partecipato alla competizione delle primarie, che ha visto battersi Rita Borsellino, Fabrizio Ferrandelli, Antonella Monastra e Davide Faraone. Quest’ultimo, appoggiato dall’area di Matteo Renzi, ha incassato 7.975 voti, lontano quindi dai 9.785 voti della Borsellino, appoggiata dai vertici di Pd, Idv e Sel. Ferrandelli, bancario di 31 anni, ha vinto per un soffio, appoggiato da quella parte del Pd che fa capo al senatore Giuseppe Lumia ed ha così commentato la vittoria: “I quartieri popolari ci hanno dato lo sprint finale per la vittoria. I palermitani hanno dimostrato che non si fanno imporre scelte da Roma e che decidono loro da chi e come vogliono essere governati”. I sostenitori di Rita Borsellino parlano di brogli, e il suo portavoce, Dario Prestigiacomo, riferisce: “Ci sono molte schede contestate e addirittura schede di colore diverso”. Pertanto Rita Borsellino, che non si è ancora concessa alla stampa, lo farà oggi pomeriggio in una conferenza stampa, durante la quale formalizzerà le sue accuse di brogli elettorali.

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di Maria Grazia Romano
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