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Palmieri: "Progetto Berlusconi fermo al Garigliano"


Palmieri: 'Progetto Berlusconi fermo al Garigliano'
25/11/2009, 13:11


NAPOLI - Il consigliere comunale del Nuovo Psi al Comune di Napoli Domenico Palmieri ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Troppe mezze verità, troppa demagogia, nessun rispetto per le regole democratiche. Se ieri è mancato il numero legale in consiglio comunale è perché chi ha tentato di calare la mannaia di una normalizzazione politica volta ad avere il minor numero di interlocutori possibili al tavolo, cose ben diversa da una eventuale plausibile semplificazione del quadro politico e dei gruppi, avendolo fatto in modo sbagliato è caduto nella propria trappola. Del resto, seppure va riconosciuto che vi sono dei gruppi prima inesistenti che sono sorti senza ‘giustificato’ motivo, va anche detto che l’eventuale quota di risparmio ottenuta dal taglio generalizzato dei gruppi andrebbe comunque a spendersi e a spalmarsi sui gruppi superstiti. E, analogamente, accadrebbe per le sedi.
Personalmente non solo rivendico la mia identità politica e del gruppo consiliare che rappresento, ma rivendico anche, in punta di diritto e di fatto, la scelta di non poter aderire al Pdl locale per la semplice ragione che, sic rebus standibus, non ve ne sono le condizioni politiche. Se a Roma infatti il Nuovo Psi, da co-fondatore del Pdl, ha dato la propria disponibilità alla condivisione del progetto politico del presidente Berlusconi, a Napoli, come n altre realtà locali d’Italia, è ancora oggi mancato un confronto approfondito ed una corretta e compiuta definizione degli assetti statutari del Pdl. Responsabilità, questa, non certo addebitabile all’anello debole della catena. Anzi. Allo stato attuale, dunque, non credo si possa ritenere di poter cancellare il Nuovo Psi, una formazione che ha una sua dignità storica e parlamentare, un gruppo costituito all’atto dell’insediamento con una sua precisa identità politica, anche se pronto, qualora se ne creassero le condizioni, a confluire in quel progetto del Presidente Berlusconi che, constato, non ha ancora varcato il Garigliano”.

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di Redazione
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