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Il leader dei radicali spara a zero sui politici

Pannella contro tutti

Ai microfoni di radio 24

Pannella contro tutti
16/02/2013, 10:13

ROMA - Marco Pannella ha sparato a zero su tutti i leader politici del momento. Il rappresentante più famoso dei radicali ai microfoni de “La Zanzara”, su Radio24,  non ha usato espressioni edulcorate per appellare i suoi colleghi. E così il primo ad essere colpito dalla sua proverbiale capacità oratoria è Silvio Berlusconi:
“Le sue battute sulle donne non sono a sfondo sessuale, ma di impotenza sessuale. Quelle battute maschiliste sono tipiche dell’impotente, del tipo guarda che maschione sono io, e poi invece…”.
Poi non sazio continua dicendo:
“Mamma Rosa sicuramente aveva capito quello che ha capito anche Veronica, cioè che l’età che avanza non gli faceva bene, aumentava la libido frustrata dall’impotenza”.
Ma il leader dei Radicali non risparmia neanche il Presidente della repubblica Napolitano e dice:
“Dovrebbe fare il garante della Costituzione e invece è bravo a far finta di esserlo. Ha fatto un colpo di stato conla Costituzioneitaliana, è un golpista. Gli do come voto 1, da 1 a 100”.
Ma la stoccata finale arriva per Zingaretti e il suo Pd:
“Zingaretti? Anche se ha tentato di essere una brava persona, ha eseguito gli ordini di Bersani. Hanno fottuto, sono ladri di verità e di quattrini. Il Pd è tecnicamente un’associazione per delinquere, di professione partitocratica”. E su Ambrosoli: “Qui a Roma Zingaretti la fa più grossa di “Ambrosola”, nel senso che è una “sola”, in Lombardia. Volevano farci entrare in coalizione a condizione di non ricandidare i nostri che hanno fatto saltare tutto fuori. Come da tradizione togliattiana dicono di voler fare pulizia, ma fanno solo polizia”. 

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di Titti Alvino
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