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Casini: 'Avrei preferito Confalonieri'

Paolo Romani è il nuovo ministro dello Sviluppo


Paolo Romani è il nuovo ministro dello Sviluppo
04/10/2010, 20:10

ROMA - Paolo Romani è stato nominato ministro dello Sviluppo dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Con una cerimonia breve, Berlusconi ha sottoposto il decreto di nomina di Romani a ministro dello Sviluppo Economico.
"Avrei preferito Confalonieri sia per la sua conoscenza del mondo dell'impresa, sia per la sua conoscenza del mondo televisivo" ha dichiarato Pier Ferdinando Casini, interpellato sulla nomina del nuovo ministro. Sulla stessa lunghezza d'onda c'è Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd che ha affermato: "'Dopo 150 giorni di ingiustificabile vacanza istituzionale, con la nomina del nuovo ministro dello Sviluppo economico e' finalmente terminato l'interim di Berlusconi. Romani e' senz'altro un esperto di politiche della comunicazione, essendo stato editore, dirigente di Mediaset, poi uno dei principali autori della sciagurata legge Gasparri. Non credo, invece, si intenda molto di vertenze aziendali e di crisi d'impresa, ed e' quindi improbabile che riesca a riparare i danni di cinque mesi di sostanziale assenza del governo nel periodo piu' acuto della crisi economica. In compenso, la sua nomina rappresenta, anche simbolicamente, l'apice del conflitto di interessi proprio mentre sta per cominciare l'autunno del patriarca".
Di parere opposto Andrea Ronchi, ministro per le Politiche Comunitarie che in un'intervista a Repubblica Tv ha così commentato la nomina di Romani: "Una scelta giusta, che rafforza la solidità del governo. Non vedo alcun conflitto di interessi". A complimentarsi con il neo ministro è anche Gianfranco Rotondi, ministro per l'Attuazione del Programma di Governo, che ha dichiarato:
''Auguri al neo ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani che assume la guida di un dicastero prestigioso e un'eredita' autorevole lasciata da Claudio Scajola. Quella di Romani e' una scelta di eccellenza che premia un politico bravo, attento, scrupoloso. Sapra' fare bene ed entra in un esecutivo che ha risolto tante emergenze e conseguito risultati importanti''.
 

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di Tiziana Casciaro
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