Politica / Regione

Commenta Stampa

Rifiuti, Campania, Tavolo Istituzionale approva documento

Paolo Romano : “Importante risultato, c’è strategia comune”


Paolo Romano : “Importante risultato, c’è strategia comune”
15/11/2010, 17:11

“La sottoscrizione unanime di un documento articolato da sottoporre all’attenzione del governo, in vista dell’approvazione del decreto legge sull’emergenza rifiuti in Campania prevista per domani, segna forse, per la prima volta in Campania, un vero e proprio cambio di passo nella governance di quei processi che dovranno portare la nostra regione a dotarsi di un corretto e sostenibile ciclo integrato ei rifiuti”.

Così, il Presidente del Consiglio regionale della Campania, Paolo Romano, a margine della riunione del Tavolo tecnico istituzionale di consultazione permanente sul ciclo integrato dei rifiuti in Campania, svoltasi questa mattina nella Sala “Caduti di Nassirya” della sede del Consiglio regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli.
Alla Riunione erano presenti: Paolo Romano, Presidente Consiglio Regionale; Giovanni Romano, Assessore regionale alle Politiche Ambientali; Luca Colasanto, Presidente della Commissione Ambiente del Consiglio Regionale della Campania; Cosimo Sibilia Presidente Provincia di Avellino; Anna Ferrazzano, Vice presidente Provincia di Salerno; Giuseppe Caliendo, Assessore all’Ambiente della Provincia di Napoli; Gianluca Aceto, assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento; Domenico Gambacorta, Assessore all’Ambiente della Provincia di Avellino; Raffaele Picaro, Direttore Generale Provincia di Caserta; Paolo Giacomelli, Assessore all’Ambiente del Comune di Napoli e i consiglieri: regionali Giuseppe Russo. (Capogruppo Pd), Gennaro Salvatore (Capogruppo Nuovo Psi- Lista Caldoro Presidente), Pietro Foglia (Udc), Alessandra Lonardo (Popolari Udeur), Gennaro Oliviero (Pse), Carmine Sommese (Misto-ADP), Carlo Aveta (misto La Destra), Sergio Nappi (Capogruppo Noi Sud).

“Naturalmente, abbiamo piena consapevolezza che la soluzione definitiva al problema rifiuti in Campania richiederà tempo e che le criticità sono sempre dietro l’angolo. Tuttavia, - ha aggiunto il presidente Romano - mi pare di poter affermare che l’obiettivo della ‘strategia comune’ che il Tavolo Istituzionale si era dato come precondizione dalla quale partire per sciogliere di volta in volta tutti i nodi al pettine, è stato conseguito. E, considerata la natura dei problemi sul tappeto, non è un dato da poco”.

Questi i nove punti del documento approvato dal Tavolo istituzionale di consultazione permanente sul ciclo integrato dei rifiuti in Campania:


1- Cancellazione dei siti individuati nel D.L. 90/08 convertito in legge 123/08 (Valle della Masseria, Andretta e Cava Vitiello);
2- Obbligo alla Provincia di Napoli di realizzare entro sei mesi impianti di smaltimento finale sul territorio provinciale per assolvere alle esigenze della provincia stessa;
3- Prosecuzione del periodo transitorio di cui all’art. 11 Comma 2-ter del D.L. 195/09 convertito il legge 26/10, con fissazione al 31.12.2011 (su base volontaria e previo accordo con i Comuni);
4- Disarticolazione del Consorzio unico Napoli-Caserta rimandando ad una fase successiva l’attuazione del principio;
5- Subentro della Provincia di Napoli nella gestione degli impianti di selezione e trattamento di Giugliano e Tufino (Stir –ndr);
6- Autorizzazione alla Cassa Depositi e Prestiti a contrarre mutui con gli Enti locali per l’estinzione dei debiti contratti dagli stessi Enti per la gestione del Ciclo integrato dei rifiuti;
7- Esclusione delle spese sostenute dagli Enti Locali per il Ciclo integrato dei rifiuti dal computo finanziario circa il rispetto del Patto di stabilità;
8- Anticipazione di 100 milioni di euro alla Regione Campania a valere sui fondi F.A.S. di spettanza della Regione Campania per la raccolta differenziata da destinare a Comuni e Province;
9- Attivazione dei poteri sostitutivi in caso di Comuni inadempienti circa il raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata stabiliti dalla legge



Commenta Stampa
di redazione
Riproduzione riservata ©