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Paolo Romano: "Lungi da me l’intenzione di aprire una polemica con Zinzi"


Paolo Romano: 'Lungi da me l’intenzione di aprire una polemica con Zinzi'
19/07/2011, 09:07

Il Presidente del Consiglio regionale della Campania, Paolo Romano, ha rilasciato la dichiarazione: “Lungi da me l’intenzione di aprire una polemica con il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, ma se oggi il presidente della Regione applica, certamente controvoglia, una legge dello Stato, lo dobbiamo a quanti hanno voluto e sottoscritto con convinzione quella norma a Roma. Il Presidente della Provincia di Caserta conosce certamente a fondo, poiché l’ha votato, il comma 7 bis della legge n. 1 del 2011 nel quale c’è scritto che in presenza del permanere di criticità derivanti dalla non autosufficienza del sistema di gestione dei rifiuti, e fino alla completa realizzazione dell’impiantistica necessaria alla chiusura del ciclo integrato dei rifiuti, il Presidente della Regione provvede, e quindi è obbligato, ad emanare una o più ordinanze, per garantire una gestione ottimale dei rifiuti e dei relativi conferimenti per ambiti territoriali sovraprovinciali. Per quale ragione, dunque, l’onorevole Zinzi ha dato il suo assenso a questa norma mentre il presidente Zinzi non ne vuole sapere nulla?

Mi chiedo se tutto questo è noto ai tanti sindaci del Casertano, di cui condivido appieno le legittime preoccupazioni e la battaglia politica. Me lo chiedo perché conosco bene certi meccanismi di certa politica sempre pronta a scaricare su altri responsabilità proprie.

Viceversa, se oggi, dopo oltre 15 anni di nulla qualcosa comincia a muoversi persino a Napoli, dove pure sono stati individuati 5 siti di stoccaggio, lo si deve anche alla politica regionale del presidente Caldoro e al peso politico di tantissimi consiglieri regionali, soprattutto di maggioranza. Quella stessa maggioranza, ricorderei, grazie alla quale il Casertano, nella riformulazione dei Grandi Progetti da finanziare coi fondi europei potrà contare, oltre che su opere che andranno ad interessare l’intera regione, anche su progetti assolutamente centrali per il nostro territorio come quelli della bonifica dei Regi Lagni o del risanamento del litorale Domitio”.

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di Redazione
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