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Paolo Romano su dirigente:"Nessuna ingerenza politica"

"Non sapevo che fosse il fratello del magistrato"

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Paolo Romano su dirigente:'Nessuna ingerenza politica'
07/03/2014, 13:14

“Abbiamo scelto il migliore”. E’ questa la risposta del presidente dell’assise regionale Paolo Romano alla critica mossa sulla nomina di Francesco Capalbo come capo del Dipartimento della Segreteria generale e amministrativa del consiglio. L’anomalia riscontrata consiste infatti nel fatto che Capalbo è il fratello di Ferruccio, ovvero il magistrato della Corte dei Conti che indaga sulle spese folli del consiglio regionale. Nessuna ingerenza politica, precisa Paolo Romano, mentre in consiglio regionale prevale il silenzio. Nessuno si chiede come mai non sia stato scelto un interno per ricoprire il ruolo, e non si chiede come mai sia stato scelto proprio Francesco Capalbo, appena quarantenne e fratello del magistrato. L’avviso per la reperibilità interna c’è stato, ma non avrebbe funzionato. Nessun curricula dei dirigenti, come si legge nella delibera emanata da Paolo Romano “presenta caratteristiche” che rispondano a quelle richieste. Ecco perché viene emanato un secondo avviso per arruolare un dirigente esterno. E viene scelto proprio Francesco Capalbo, il fratello del magistrato Ferruccio Capalbo, che indaga sulle spese del consiglio. Paolo Romano evidenzia la professionalità del docente appena nominato, che nessuno intende mettere in dubbio. Ma si ha la libertà di pensare che si sarebbe potuto attingere dalle risorse interne e che viene qualche dubbio a pensare, che, quando Francesco è stato nominato, nessuno sapesse che si trattava del fratello di Ferruccio Capalbo.

 

 

 

 

 

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di Redazione
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