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Alemanno: "Disposto a pagare se colpevole"

"Parentopoli", il Pd presenta interrogazione al Senato


'Parentopoli', il Pd presenta interrogazione al Senato
10/12/2010, 20:12

ROMA  - Dopo le polemiche accorse ieri sulla “parentopoli” romana, oggi il vicecapogruppo del Pd al Senato Luigi Zanda ha presentato un’interrogazione parlamentare per indagare sulle assunzioni nelle aziende Atac e Ama.
Il provvedimento è stato accolto con favore da diversi esponenti del mondo politico italiano, che invitano il sindaco Gianni Alemanno, coinvolto nell’intera vicenda, ad “assumersi le proprie responsabilità”. “Non e' possibile che Alemanno continui a negare l'evidenza. Francamente non puo' nascondersi dietro un 'io non sapevo', perché non poteva non sapere” – ha detto a tal proposito Vannino Chiti, vice presidente del Senato e commissario del Pd Lazio – “In ogni modo il comportamento di un amministratore pubblico, soprattutto se riveste l'importante carica di sindaco della Capitale d'Italia, deve essere improntato sempre al rigore e alla trasparenza. La maggiore preoccupazione di Alemanno sembra invece quella di nascondere maldestramente sotto al tappeto uno scandalo che ogni giorno che passa assume una rilevanza sempre più ampia".
Nelle due aziende romane Atac e Ama sono state circa 2000 le assunzioni negli ultimi 2 anni e mezzo: una situazione, hanno spiegato i rappresentanti del Pd, “grave, sbagliata, poco limpida e non rispettosa della cittadinanza”.
Intanto il sindaco si è già detto disposto a pagare, qualora venissero alla luce sue reali responsabilità: “Per il passato non sono in grado di mettere la mano sul fuoco, perchè non mi sono occupato di assunzioni” – ha aggiunto Alemanno – “La magistratura avrà la mia piena collaborazione”. Dal 31 gennaio prossimo sarà istituita una commissione tecnica, che avrà il compito di individuare nuovi criteri di selezione per l’accesso alle aziende pubbliche municipalizzate.

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di Ornella d'Anna
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