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"Libertà e Giustizia" e "Valigia Blu" l'hanno organizzata

Parte da Internet la raccolta firme per cambiare il "Porcellum"


Parte da Internet la raccolta firme per cambiare il 'Porcellum'
07/09/2010, 11:09

ROMA - Data la totale immobilità della politica, sono le associazioni che cercano di muoversi per cambiare la pessima legge elettorale che abbiamo in Italia. E così l'associazione Libertà e Giustizia, che ha come presidente onorario il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky, e il gruppo "Valigia Blu", nato per raccogliere le proteste contro la parzialità del direttore del TG1 Augusto Minzolini, hanno cominciato a raccogliere firme per chiedere l'abolizione del cosiddetto Porcellum. Andando sulla pagina di Facebook "Ridateci la nostra democrazia", oppure sul sito di "Libertà e Giustizia" è possibile firmare questo appello:

La presidenza di Libertà e Giustizia lancia un appello a tutte le forze politiche presenti in Parlamento affinché si impegnino a restituire al cittadino il potere previsto dalla Costituzione di eleggere propri rappresentanti alla Camera e al Senato. E' infatti unanimemente riconosciuto che con l'attuale legge elettorale detta "porcellum" questo potere è stato totalmente sottratto all'elettore e depositato nelle mani di pochi capi partito. L'attuale Parlamento è dunque composto da parlamentari "nominati" e non eletti: è questo il più grave vulnus alla Repubblica parlamentare disegnata nella nostra Carta costituzionale. LeG chiede che se non fosse possibile trovare un accordo in tempi rapidi su una legge elettorale realmente rispettosa delle scelte del popolo, i partiti si impegnassero almeno a ripristinare la legge elettorale in vigore fino al 2005, nota come "Mattarellum", basato su un sistema misto, maggioritario e proporzionale. Una democrazia non può vivere in un regime in cui deputati e senatori "nominati" sono sostanzialmente sotto perenne "ricatto" dei pochi capi partito cui è attribuito il potere di nomina. Il presidente onorario di LeG, Gustavo Zagrebelsky e tutto l'ufficio di presidenza dell'associazione si impegnano a promuovere al più presto una raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare composta di soli due articoli: il primo che dichiara abrogata l'attuale legge elettorale, il secondo che stabilisce il ritorno alla legge precedentemente in vigore.
Nel frattempo vi chiediamo di firmare quest'appello e di aiutarci a diffonderlo".

Ed è l'unica cosa che attualmente si muove

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di Antonio Rispoli
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