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Partecipate, Tavella (CGIL): "accorpamento per riduzione dei costi"


Partecipate, Tavella (CGIL): 'accorpamento per riduzione dei costi'
21/11/2011, 15:11

(US CGIL CAMPANIA) - Napoli, 21 novembre - “Molte società partecipate – secondo il leader della Cgil Campania, Franco Tavella - hanno retto finora perché gli enti locali, quindi nel caso specifico anche la Regione, intervenivano o per capitalizzare o con nuove commesse, nel momento in cui erano in crisi”. “La situazione strutturale della crisi che c'è – precisa Tavella - non permette più questa operazione, perché gli enti locali, e quindi anche la Regione, non hanno le risorse né per garantire capitalizzazione, né per nuove commesse per riuscire a superare la crisi. E' evidente, quindi, che ci troviamo di fronte ad una enorme difficoltà non solo delle società ma anche degli enti locali di riferimento”.
Occorre, quindi, secondo Tavella, “avviare immediatamente una razionalizzazione delle società, nel caso specifico della Campania e, più in generale, nel sistema delle partecipate regionali”. “Un accorpamento e una razionalizzazione – spiega il segretario generale della Cgil Campania - che ci consenta di fare due operazioni: economia di scala ed una diminuzione dei costi di gestione. Questo vale per le società relative alla Regione Campania, ma complessivamente per le società partecipate”. “Siamo – aggiunge Tavella - nella paradossale situazione nella quale ogni Comune ha la sua società partecipata con costi di gestione moltiplicati”. “Molte di queste società, nate per dare risposta all’emergenza degli Lsu – conclude Tavella – si sono nel tempo trasformate in terreno di lottizzazione politica, perdendo ogni ancoraggio con la produttività ed il mercato”.

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di Redazione
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