Politica / Napoli

Commenta Stampa

Partita sulla I Municipalità' formazione sull'ambiente del Forum Nazionale dei Giovani


Partita sulla I Municipalità' formazione sull'ambiente del Forum Nazionale dei Giovani
19/11/2011, 10:11

E’ partita a Napoli la formazione prevista all’interno del progetto della Commissione Ambiente del Forum Nazionale dei Giovani “Mettiamo a dieta il cassonetto”, in collaborazione con le associazioni Fare Verde, Nuovo Avvenire, Cyrano e con il Patrocinio della I Municipalità di Napoli.

Il progetto coinvolgerà bambini di scuole elementari e medie del territorio della stessa I Municipalità, in un percorso innovativo di educazione ambientale che parte dal concetto dell’importanza di ridurre a monte il volume di rifiuti che si producono, alternando lezioni di formazione orizzontale a laboratori pratici.

In questa prima fase sono tre le scuole coinvolte: la Scuola Media Tito Livio per il quartiere Chiaja, l’I.C.della Valle per il quartiere Posillipo e l’ I.C.Baracca per la zona di San Ferdinando.

Successivamente saranno gli stessi bambini a portare il bagaglio di informazioni raccolte all'interno di famiglie e luoghi di aggregazione, come gruppi sportivi e parrocchie, nonché presso le altre scuole presenti sul territorio.

<< L'obiettivo – dichiarano gli organizzatori - è quello di coinvolgere tutta la I Municipalità di Napoli, per estendere poi le iniziative ad altri territori della città, in un percorso virtuoso di riduzione del volume complessivo dei rifiuti prodotti, che dovrebbe sempre precedere la fase della raccolta differenziata per il riciclaggio>>.

<< In una realtà in difficoltà, in tema di rifiuti, come quella napoletana - continuano - riteniamo sia indispensabile avviare sin da subito una serie di percorsi formativi che forniscano alle giovani generazioni gli strumenti culturali e le conoscenze necessarie a far sii che la città, nell’ immediato futuro, non si ritrovi mai più nella difficile condizione degli ultimi anni >>.

Ai ragazzi spetterà anche il compito di formulare un opuscolo che fungerà da guida per il prosieguo del progetto, mentre alle associazioni coinvolte quello di individuare le attività commerciali che già attualmente forniscono prodotti ad “imballaggi zero” (detersivi alla spina, bibite alla spina, pannolini lavabili …) per farne una mappatura da fornire alla cittadinanza.




Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©