Politica / Parlamento

Commenta Stampa

PASSARIELLO CRITICA LABOCCETTA: NON TUTTA LA CLASSE POLITICA E' MARCIA


PASSARIELLO CRITICA LABOCCETTA: NON TUTTA LA CLASSE POLITICA E' MARCIA
09/10/2008, 09:10

 

Il presidente della Commissione Regionale Anticamorra, on. Luciano Passariello, commenta con amarezza le parole del deputato napoletano, on. Amedeo Laboccetta, che, in relazione ai fatti spiacevoli che vedono protagonista due assessori della giunta Jervolino ed un suo collega di partito, definisce "non credibile" la classe politica napoletana.
"Comprendo l'amarezza dell'on. Laboccetta, ma lo invito a fare una riflessione più attenta, per dar forza alle proprie tesi e non tentare di alzare un inutile polverone per ragioni diverse dalla realtà dei fatti. Sulle dimissioni del Sindaco Jervolino e della sua Giunta siamo tutti d'accordo: fin dal principio, infatti, abbiamo sostenuto la mozione che all'inizio della legislatura il deputato napoletano aveva presentato alla Camera dei Deputati. Ma da qui a pensare che questo debba avvenire delegittimando i consiglieri Comunali, e non solo, che ogni giorno fanno il loro dovere, nell'ambito della legalità e del ruolo che gli compete, è davvero poco corretto."
 
"Del resto così facendo l'on. Laboccetta - prosegue Passariello- scarica su tutti, maggioranza ed opposizione, le responsabilità del declino napoletano e campano in genere. E lui, che fino a poco tempo fa si batteva a Palazzo San Giacomo tra i banchi dell'opposizione, dovrebbe saper discernere tra chi ha amministrato male e chi si è sempre battuto per operare bene.
Capisco la confusione scatenata in An dopo i recenti risvolti giudiziari, ma non comprendo la logica del muoiano tutti. Mi aspetterei piuttosto che, dalla Camera dei Deputati piovessero aiuti a noi consiglieri d'opposizione, sia in Regione che in Comune, invece che critiche fuori luogo e che non fanno altro che alimentare la sfiducia che la gente nutre nella politica. Noi siamo qui in trincea ogni giorno e saremo ben lieti di avere al nostro fianco un uomo come l'on. Laboccetta, che conosce profondamente questa città e l'origine, anche politica, dei suoi mali."

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©