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Stop con le diatribe interne alla Pdl

Passariello: "In Campania nessun caso Cosentino"


Passariello: 'In Campania nessun caso Cosentino'
13/11/2009, 17:11

“Sono sconcertato - afferma il consigliere regionale del Pdl, Luciano Passariello - dalle dichiarazioni che alcuni colleghi campani del Pdl stanno in queste ore affannandosi a fare, cercando di fotografare la situazione e discutendo sull’opportunità o meno della candidatura di Nicola Cosentino, che ricordo essere ancora il coordinatore regionale del partito di cui fanno parte.

Chi fa politica entra nel merito delle questioni, con la consapevolezza del ruolo che ricopre e non certo a titolo personale, cercando di individuare i programmi ed i candidati giusti per il bene della collettività: lavoro, questo, che è stato fatto già da diverso tempo con l’evidenza di un risultato chiaro e condiviso da tutti. Affrettarsi, quindi, a definire il merito di una situazione così delicata , proprio per il ruolo Istituzionale che Cosentino ricopre, riguarda solo il Presidente del Partito, e magari l’ufficio di Presidenza,e non credo sia opportuno, né ai fini interni né, tantomeno, a quelli elettorali.”

“Così facendo – ha proseguito Passariello – si rischia di fare campagna elettorale per il centro sinistra, rianimando una coalizione che è in agonia, per ragioni, a mio avviso non solo politiche ma soprattutto giudiziarie, ben più gravi di quanto oggi viene contestato a Cosentino. Smentire se stessi, dunque, assume il significato di una condanna inflitta senza attenuanti.

D’altronde tutti sappiamo che la scelta di un candidato è sempre una questione di opportunità politica, e non c’è bisogno di rimarcarlo sui giornali. Ma, egualmente, noi tutti siamo consapevoli del fatto che il Presidente Berlusconi ha la saggezza, la determinazione e la volontà di cancellare venti anni di malgoverno in Campania. Da ciò consegue che egli saprà scegliere, nel merito della vicenda anche giudiziaria, la strada più opportuna sia per il nostro coordinatore regionale che per l’intera coalizione.

Fino ad oggi, infatti – conclude Passariello - abbiamo assistito ad una partita giocata in difesa, ed è per questa ragione che si è continuato a perdere. Per quanto mi riguarda continuerò a condurre la mia azione politica giocando d’attacco e sempre a testa alta, senza il timore di poter essere accomunato a chi ha contribuito allo sfascio di questa regione. Spero a questo punto che si chiuda qualsiasi polemica interna, dentro la quale mi riprometto di non entrare.”

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di Redazione
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