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Patriciello: "Una politica agricola forte per garantire la sicurezza alimentare"


Patriciello: 'Una politica agricola forte per garantire la sicurezza alimentare'
18/01/2011, 15:01

"Per assicurare un approvvigionamento sicuro di prodotti alimentari a prezzi accessibili, l'UE deve dotarsi di una forte politica agricola comune che scoraggi la speculazione su materie prime alimentari e aiuti i giovani a intraprendere l'attività d'agricoltore". É quanto ha affermato l´On. Patriciello commentando la risoluzione, approvata quest´oggi a Strasburgo dal Parlamento europeo riunito in Sessione Plenaria.  "La risoluzione - ha continuato Patriciello - rappresenta una presa di forza da parte dell´Assemblea parlamentare che invita la Commissione europea ad elaborare una riforma della Politica agricola comune capace di garantire la sicurezza dell'approvvigionamento alimentare a tutti i cittadini europei, di mantenere la vitalità delle zone rurali e di assicurare la produzione alimentare in tutta l'UE".
I deputati ritengono che i derivati su merci e prodotti alimentari siano diversi dagli altri strumenti finanziari e propongono che i primi siano trattati solo "da operatori che hanno il legittimo interesse a proteggere i prodotti agricoli da rischi", sottolineando che il comportamento speculativo "ha inciso fino al 50% sulle recenti impennate dei prezzi", con, ad esempio, un aumento di prezzo dei contratti per il frumento del 70% in soli due mesi. Al fine di garantire che gli strumenti finanziari esistenti aiutino gli agricoltori a far fronte alle crisi, piuttosto che aiutare gli speculatori a provocare una volatilità estrema dei prezzi, i deputati chiedono una revisione della legislazione europea in materia di prodotti finanziari per rendere le negoziazioni più trasparenti. I deputati hanno anche espresso sostengo per le proposte fatte dall'attuale Presidenza del G20. "La PAC di domani - ha affermato l´europarlamentare - dovrà fare di più per i giovani agricoltori. In effetti, solo il 7% degli agricoltori europei ha meno di 35 anni, mentre l'UE avrà bisogno di 4.5 milioni di agricoltori nei prossimi 10 anni. E´ pertanto necessario rafforzare le misure esistenti per attrarre i giovani verso l'agricoltura, come i premi d'installazione e i tassi d'interesse agevolati sui prestiti". "Infine - ha concluso Patriciello - per evitare gli effetti negativi delle speculazioni sui prodotti alimentari - la risoluzione propone la creazione di un "sistema globale mirato di riserve alimentari" con riserve di emergenza per combattere la fame e riserve invece da utilizzare per regolare i prezzi delle materie prime, gestito dalle Nazioni Unite o dalla FAO".

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di redazione
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