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Patto Alemanno-Carfagna: nasce l'Osservatorio contro le discriminazioni


Patto Alemanno-Carfagna: nasce l'Osservatorio contro le discriminazioni
22/10/2009, 09:10

L'ondata di aggressioni a Roma contro i gay e i loro luoghi di ritrovo ha partorito un risultato: ieri è stato firmato un accordo tra il Sindaco di Roma Gianni Alemanno e il Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna per la creazione di un Osservatorio antidiscriminazione, con il compito "di elaborare dati, raccogliere informazioni, predisporre campagne di formazione". Ma il suo campo sarà amplissimo, perchè dovrà considerare ogni tipo di discriminazione: disabili, anziani, minori e gay. Ad esso parteciperanno due rappresentanti del Ministero, due del comune e le associazioni che si occupano di queste cose. Ma nel corso della conferenza stampa il Sindaco Alemanno ha ribadito che non ci saranno registri per le unioni civili tra omosessuali: "È il classi­co tentativo di fare uso strumentale di problemi diversi: come confondere la lotta all'omofobia con l'accreditamen­to delle unioni civili o i matrimoni gay".
Moderata soddisfazione è stata espressa dal presidente dell'Arcigay, Fabrizio Marrazzo: "L'Osservatorio sarà utile per analizzare il fenomeno dell'omofobia e della tran­sfobia e per mettere in campo politi­che educative e sociali più ampie. L'unico strumento per eliminare la di­scriminazione è sostenere la piena uguaglianza di tutti".
In realtà è evidente che si tratta di fumo negli occhi e la possibilità di far guadagnare degli extra a due funzionari del Ministero e due del comune. A Roma hanno pugnalato e picchiato dei gay perchè gay; ma non mi risulta che abbiano picchiato bambini in quanto bambini, vecchi in quanto vecchi o disabili in quanto disabili. Le vere intenzioni del governo e della magggioranza parlamentare, di cui Alemanno e Carfagna fanno parte hanno dimostrato la loro omofobia cancellando l'apposita legge parlamentare. Il resto sono chiacchiere.

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di Antonio Rispoli
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