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Questo sarebbe il risultato della cena di Arcore di ieri

Patto Berlusconi-Bossi: federalismo in cambio del processo breve

Calderoli: "No a Pannella nella maggioranza"

Patto Berlusconi-Bossi: federalismo in cambio del processo breve
08/02/2011, 10:02

ROMA - Pronta la nuova road map della maggioranza. E' stata stesa ieri, nella tradizionale cena del lunedì tra Berlusconi e Bossi ad Arcore. Ed è un tragitto estremamente semplice: da una parte Berlusconi aiuterà Bossi a far passare i decreti delegati del federalismo, alcuni dei quali devono essere approvati entro l'inizio di marzo; dall'altra i leghisti lotteranno in massa per permettere al Parlamento di approvare, in tempi brevissimi, il cosiddetto "processo breve". SI tratta di quel provvedimento che fissa un tempo massimo di 6 anni per concludere tutti e tre i gradi del processo, a fronte di una media attuale intorno ai 7 anni e mezzo. In pratica, questo significa mandare al macero gran parte dei processi più grossi, mentre sopravviverebbero solo quelli per lo scippatore o il ladruncolo arrestato in flagranza.
Intanto però la Lega Nord è in fibrillazione, sulle voci che riguardano un possibile ingresso dei radicali nel Pdl. E Calderoli è stato chiaro: "Non stacchiamo la spina, stiamo al governo per fare le riforme, ma è ovvio che serve una maggioranza compatta. E sui radicali dico che le forze politiche si devono coalizzare prima del voto e in questo caso l'ingesso di una forza che ha contrastato l'azione di governo per noi equivale all'ipotesi di Casini". Certo bisogna vedere cosa decide Berlusconi...

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di Antonio Rispoli
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