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"Bisogna subito cambiare passo"

Pd: 49 Senatori sottoscrivono lettera "trasversale" per Bersani


Pd: 49 Senatori sottoscrivono lettera 'trasversale' per Bersani
31/03/2010, 18:03

"Ci troviamo di fronte ad un momento della vita del nostro Paese rispetto al quale s'impongono, da parte di tutti noi, una maggiore generosita' nell'impegno, una piu' partecipata attivita' politica ed una nuova consapevolezza riguardo l'effettiva portata dell'emergenza democratica in cui viviamo. Il lavoro ordinario non basta piu'. I ritmi ortodossi sono troppo lenti. Le liturgie della casa sono stantie. I cartellini da timbrare sono sempre piu' falsati".
E' questa una parte particolarmente significativa della lettera "trasversale" scritta dal senatore del Pd Gian Piero Scanu e firmata da altri 49 rappresentanti del partito per essere inviata direttamente al segretario nazione Pier Luigi Bersani. L'accorata (e preoccupata) epistola prosegue poi con esortazioni precise e cariche d'urgenza:"Bisogna cambiare passo. Bisogna muoversi subito. Bisogna accedere ad una nuova dimensione del nostro impegno politico che anche noi parlamentari spesso non esprimiamo con la necessaria efficacia. Serve un supplemento d'anima - osservano i firmatari-. Ti poniamo l'esigenza di incontrarci subito per riflettere insieme. Per trovare, dopo una leale discussione, la giusta strada da percorrere per servire degnamente il nostro Paese".
La rovinosa debacle delle regionale, per quanto i vertici massimi del Partito democratico vogliano negarla, è stata un segnale drammatico di sfaldamento interno ed esterno di una forza politica che fatica ancora a maturare ed a svincolarsi dall'ambiguità di veltroniana memoria. La lettera dei 29 è un altro simbolo di forte preoccupazione e di altrettanto marcata presa di coscienza da parte dell'opposizione che, nonostante tutti gli scandali e le inchieste che hanno mitragliato Silvio Berlusconi ed il centrodestra, continua ad arrancare e a non trovare significativi cambi passo. Bersani dovrebbe comprendere se è il caso di dimettersi. A pensarlo sono in tanti anche se, a dirlo apertamente, per ora, sono ancora in pochi all'interno del partito.

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di Germano Milite
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