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Pd, area Letta: Stop a commissariamento partito provinciale e primarie per candidato Governatore


Pd, area Letta: Stop a commissariamento partito provinciale e primarie per candidato Governatore
11/11/2009, 09:11


NAPOLI - Si è tenuto ieri a Napoli l’incontro tra gli eletti all’Assemblea Regionale Campania del PD vicini ad Enrico Letta. Il coordinatore regionale e deputato, Guglielmo Vaccaro, ha manifestato grande «soddisfazione per lo straordinario risultato conseguito», sottolineando quanto sia stato importante «aver dato dimostrazione, in un periodo critico per la politica campana, di coesione e di forte radicamento sul territorio».
Molti gli spunti di riflessione e di azione emersi dalla riunione. Tutti focalizzati sulla necessità di utilizzare il momento di slancio successivo alle primarie del 25 ottobre per rivitalizzare, sul piano dei contenuti e su quello dei comportamenti e dell’organizzazione, il partito.
Anna Rea, segretario generale della UIL Campania – entrata in Direzione nazionale del PD su indicazione diretta di Pier Luigi Bersani tra le 20 personalità nazionali – ha sottolineato «l’importanza di non disperdere l’entusiasmo e la grande prova di democrazia avutIsi con le recenti primarie e di costruire un partito radicato sul territorio in cui il lavoro dovrà diventare centrale nella rappresentanza e nelle proposte».
Nel corso dell’incontro, è stata poi ribadita la necessità, per l’area Letta, di dotarsi di una propria autonomia culturale e organizzativa, attraverso un dialogo aperto a tutti per la costruzione di un partito plurale e unitario.
Il consigliere regionale, Franco Casillo, ha poi rimarcato quanto «decisivo» sia stato «il ruolo degli esponenti vicini a Letta nel presidiare, in Campania, l'elettorato cattolico moderato», esprimendo la sua «soddisfazione per lo spirito unitario che caratterizza l'area nel napoletano, che sarà anche più prezioso nei prossimi appuntamenti politici».
Il deputato Eugenio Mazzarella ha segnalato, invece, il nuovo inizio di un partito aperto alle personalità della società civile, anche per l’individuazione di eventuali candidati per le scadenze elettorali in agenda.
L’intera assemblea ha reputato del tutto improduttivo, a questo punto, proseguire con il commissariamento del partito provinciale di Napoli, ribadendo inoltre la necessità di indire, quanto prima, elezioni primarie per la scelta del candidato alla Presidenza della Regione Campania. L'assemblea degli eletti, infine, ha precisato che, per il bene del PD e della Campania, in caso di scelta interna corporis ai quadri di partito, le proposte dovranno essere improntate ai principi del merito e della trasparenza, come peraltro previsto dallo Statuto.

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di Redazione
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