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Conferenza stampa a Napoli

Pd: Area Marino, colpo mano direzione contro iscritti


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Pd: Area Marino, colpo mano direzione contro iscritti
12/06/2010, 11:06


NAPOLI - "La decisione di non sottoporre al voto il dispositivo del segretario regionale (con la sua complicità) è un grossolano errore dal punto di vista politico e un grave vulnus democratico. Non rispettare le regole di decisione e convivenza interna al partito, in spregio di un deliberato dell'assemblea nazionale apre la strada ad una vita di partito segnata da scorribande e decisioni a colpi di maggioranze momentane e ad una anarchia che in ultima analisi porterà all'implosione del partito". Lo sottolinea il coordinamento dell'area Marino della provincia di Napoli. "Vogliamo denunciare questo pericolo - si evidenzia - poiché crediamo che il PD serva ancora al paese e alla politica e per difendere la dignità e il lavoro quotidiano di tantissimi iscritti e iscritte che nulla hanno a che fare con equilibri interni a poche oligarchie che già tante sconfitte hanno causato alla sinistra in provincia di Napoli e in Campania. Decidere di fare un congresso chiuso ai nuovi iscritti e limitarsi all'interno di una platea congressuale (quella del 2009) palesemente inquinata e gonfiata da tessere false(come denunciato dallo stesso segretario regionale) è una pratica di cui non vogliamo essere corresponsabili". "Riteniamo inoltre - sostengono gli esponenti dell'area Marino - che svolgere congressi meramente 'organizzativi' alla ricerca di accordi e rispetto di equilibri interni da non alterare sia un suicidio politico. Chiediamo con forza l'apertura nei gruppi dirigenti , nei circoli e nelle sedi pubbliche più diverse, di un confronto politico sui temi che riguardano la città, la sua area metropolitana e il territorio della regione nel suo complesso. La manovra finanziaria del governo e il suo impatto economico e sociale nella nostra già martoriata città e regione, le nuove povertà, ci obbligano ad individuare tre o quattro temi che ci portino a discutere insieme agli iscritti e ai cittadini la strategia e il programma per partecipare con qualche credibilità alle prossime elezioni amministrative di importanti città medie e del comune di Napoli. Solo in un contesto del genere ha senso arrivare alla scelta dei candidati segretari alle federazioni provinciali del partito". "Ci sembra invece - conclude la nota - che l'attuale gruppo dirigente regionale sia più interessato alla mera conservazione di ruoli, posizioni ed equilibri interni già consolidati che non parlano né agli iscritti né ai cittadini, né, soprattutto, ai loro problemi e alle loro speranze di cambiamento".

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di Redazione
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