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PD Area Nord: Riformulare piano regionale dei rifiuti

Puntare alla differenziata, cercare alternative inceneritore

PD Area Nord: Riformulare piano regionale dei rifiuti
26/09/2013, 12:35

NAPOLI - “Si deve al più presto riformulare il piano regionale dei rifiuti. Il Pd ha sempre espresso i suoi dubbi per un progetto che oggi sta dimostrando tutti i suoi limiti. Lo sforzo da fare per mettere seriamente la parola fine all'emergenza rifiuti e' quello di rimodulare il sistema in Campania, con un ciclo che sia condiviso dai Comuni, dalla Regione e dal Governo”. Così inizia un documento sui rifiuti redatto e approvato dal Pd Area Nord di Napoli.
“Il Piano del centrodestra al governo della Regione Campania – si legge nel documento - per ora ci è costato solo richiami e procedure d'infrazione dall'Unione Europea. Sembra quasi voler tradurre in fatti una malcelata rassegnazione della Giunta Caldoro circa la impossibilità di andare oltre il 50% di percentuale di raccolta differenziata, in un quadro generale che per quanto concerne l’impiantistica pare tutto incentrato quasi esclusivamente sul trattamento mediante incenerimento del restante quantitativo di rifiuti non differenziati. E del resto, la scelta esplicitata nel piano di “ratificare” la previsione di realizzo dei due impianti termovalorizzatori a Napoli – Est e Salerno, senza la previsione di alcuna ipotesi alternativa, ne è la più chiara dimostrazione”.
Il Pd dell’area Nord, invece, ritiene cheil primo obiettivo debba essere la raccolta differenziata: gli enti che non riescono a garantire le percentuali minime, e per minime intendiamo il 65%, devono assumersi la responsabilità del fallimento del ciclo virtuoso. La città di Napoli in primis. Occorre – continua il testo del documento - costruire subito impianti per il compost, il cui trasporto fuori regione sta dissanguando i cittadini campani. In quest'ottica, grazie anche al funzionamento dell'impianto di Acerra, possono essere sperimentate forme alternative di smaltimento che pongano fine alla ipocrisia dei viaggi in Olanda. Prevedere, inoltre, la costruzione di impianti per il trattamento dei rifiuti industriali ed avviare una seria politica di smaltimento delle tonnellate d’amianto disseminate su tutto il territorio”.
“Le dichiarazioni del Ministro Orlando alla Camera – ricorda il Pd dell’Area Nord - vanno in questo senso, ha saputo accendere una speranza in una popolazione che sembrava, specie negli ultimi tempi, rassegnata ed abbandonata a se stessa. In particolare va colta positivamente l’apertura a valutare ipotesi alternative purché compatibili: le balle stoccate a Taverna del Re rappresentano uno scempio inaudito che deve essere affrontato coinvolgendo, come bene ha detto Orlando, le maggiori istituzioni scientifiche del Paese”. “La scelta del metodo di smaltimento – si avverte nel documento - deve essere condivisa con le comunità locali in un percorso che ricostruisca anche la fiducia nelle istituzioni minata da decenni di false promesse”.
“La posizione del Pd sul termovalorizzatore di Giugliano è semplice, netta e non suscettibile di errate interpretazioni. Il Pd propone che “si avviino indagini tecnico – scientifiche serie sul contenuto delle eco e nelle more si revochi il bando del Commissario Carotenuto;  si istituisca, contemporaneamente un tavolo interistituzionale al quale partecipino il Governo, i Sindaci dell’area a nord di Napoli, i Comitati,la Regione, affinché possano essere vagliate tutte quelle soluzione di trattamento alternative all’incenerimento che la comunità scientifica mette a disposizione;si reperiscano, contestualmente, le risorse economiche indispensabili per l’avvio di un programma di bonifiche ad ampio respiro che possa ridare respiro alle comunità che risiedono a Nord di Napoli”.
“Il Pd dell'Area Nord – conclude il documento - con i parlamentari ed europarlamentari, i consiglieri regionali e' pronto a dare il suo contributo, consapevole delle responsabilità di governo che ci siamo assunti in tutti questi anni, ma forte delle tante esperienze maturate dai nostri militanti sui territori”.

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di Redazione
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