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PD: "CANDIDATURA PECORELLA HA UN OSTACOLO ISTITUZIONALE"


PD: 'CANDIDATURA PECORELLA HA UN OSTACOLO ISTITUZIONALE'
15/10/2008, 17:10

Il PD, attraverso i capigruppo alla Camera e al Senato, Antonello Soro e Anna Finocchiaro, ha fatto conoscere questa nota, a proposito della candidatura di Pecorella a giudice della Corte Costituzionale: "Confermiamo che l'avvio - che inevitabilmente si determinerebbe - dell'iter di autorizzazione a procedere nei confronti di un giudice costituzionale, per la prima volta nella storia della Repubblica, costituisce un impedimento istituzionale obiettivo. Confermiamo altresì la nostra disponibilità a contribuire alla elezione del giudice della Corte Costituzionale, attesa da troppo tempo, sulla base di una indicazione che spetta al Popolo delle Libertà e che non presenti profili di incompatibilità istituzionale".

Rincara la dose il leader dell'IdV, Antonio Di Pietro, che fa presente che il candidato dell'IdV alla Commissione di Vigilanza RAI resta Leoluca Orlando e che non c'è alcun collegamento con l'elezione del Giudice della Corte Costituzionale. "Si tratta di una sorta di ricatto messo in piedi dal PD, a cui noi dell'IdV non ci pieghiamo", ha concluso l'ex Pubblico Ministero. Sulla candidatura di Pecorella ha aggiunto: "Trovo profondamente sbagliato che sia il Presidente del Consiglio a scegliere il Giudice della Corte Costituzionale, esautorando così il Parlamento dai suoi poteri. Ancora più sbagliato che il candidato sia il suo legale, nonchè la persona che ha difeso quel lodo Schifani che la Corte ha già dichiarato incostituzionale".

A stretto giro di posta, la risposta del PdL, attraverso il portavoce, Daniele Capezzone, che come al solito si limita all'insulto politico: "La decisione di votare contro Pecorella conferma la sudditanza del Pd rispetto a Di Pietro. Si potrebbe dire che il 'segretario del Pd' Di Pietro detta la linea, e il 'segretario ombra' Veltroni la esegue... Brutto spettacolo: il Pd è sempre più succube dell'Idv".

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di Antonio Rispoli
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