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Bersani scrive a tutti i circoli del partito democratico

“Pd deve accelerare per costruire l’alternativa di governo”


“Pd deve accelerare per costruire l’alternativa di governo”
01/04/2010, 18:04

ROMA – “Il Pd è in piedi ed ora deve accelerare sulla strada della costruzione dell’alternativa al governo del centrodestra”. A parlare è il leader del Pd Pier Luigi Bersani che oggi ha scritto una lettera ai coordinatori dei circoli del partito democratico. Dopo l’amarezza per la perdita del Lazio e del Piemonte per pochissimi voti, il leader del Pd si dichiara pronto per il rilancio.
“La possibilità di cambiare le cose - si legge nella lettera indirizzata a tutti i circoli del partito democratico - è legata alla nostra capacità di offrire un’alternativa positiva e credibile, di dare un’altra possibilità agli italiani. Dobbiamo ripartire mettendoci al lavoro per rafforzare il nostro progetto e per dare radicamento a un partito democratico concepito come una grande forza popolare, presente con continuità ovunque e capace di offrire proposte che abbiano un contenuto sempre più visibile e coerente. Diversamente, i rischi, non solo di disaffezione dell'elettorato ma anche di radicalizzazione e di frammentazione , non potrebbero che diventare più gravi". Una lettera che arriva dopo i risultati delle elezioni. "Le recenti elezioni regionali - scrive Bersani - sono state per tutti noi un passaggio importante, che ha messo in luce la complessità e la profondità dei problemi che abbiamo di fronte. La delusione è solo parzialmente attenuata dal fatto che abbiamo conquistato comunque la presidenza di sette su  tredici regioni in palio: un risultato certamente non scontato". Il calo dei votanti fa emegere un dato significativo. "Dal voto - prosegue Bersani - emergono chiaramente alcuni problemi di fondo nel rapporto tra i cittadini italiani e la politica: c'é una disaffezione crescente verso una politica che gli elettori percepiscono come lontana dai loro problemi. Una crisi sociale ed economica pesante fa sentire ogni giorno le sue conseguenze sulla vita dei cittadini, senza che dal governo arrivino risposte adeguate alla gravità dei problemi". Non manca nella lettera un attacco al premier. "Il principale responsabile di questa situazione - continua la lettera di Bersani - è il presidente del consiglio; ma è una situazione alla quale anche noi siamo tenuti a rispondere". "Dobbiamo servire il Paese - sottolinea il leader democratico - raffigurandoci come un partito fondato sul lavoro, il partito della Costituzione, il partito di una nuova unità della nazione. Il Partito democratico è il partito di una nuova centralità e dignità del lavoro dipendente, autonomo, imprenditoriale e della valorizzazione del suo ruolo nella costruzione del futuro del Paese. E' il partito che non accetta che il consenso venga prima delle regole e lavora per istituzioni più moderne rifiutando la chiave populista.  Avvieremo insieme un grande piano di lavoro incardinato su questi obiettivi".
 

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di Antonella Losapio
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