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La norma fatta per combattere i siti di vendita on line

Pd e Pdl collaborano contro i cittadini: basta sconti sui libri


Pd e Pdl collaborano contro i cittadini: basta sconti sui libri
28/07/2011, 16:07

ROMA - Raramente la maggioranza e l'opposizione sono d'accordo su qualche legge o qualche altro provvedimento; ma quelle rare volte che sono d'accordo fanno sfracelli, ai danni dei cittadini. L'hanno dimostrato anche questa volta, con una legge - proposta da Riccardo Levi (Pd), relatore Franco Asciutti (Pdl) - votata da entrambi i partiti che danneggia la possibilità per i cittadini di acquistare libri. Infatti, è stato stabilito che non si possano fare sconti sui libri che superino il 15% del prezzo stabilito dagli editori. In casi particolari (salone del libro, acquisti per musei, biblioteche o scuole) si potrà arrivare al 20%. In casi assolutamente eccezionali, gli editori potranno scontare i prezzi del 25%, per una durata non superiore ad un mese e comunque mai a dicembre.
La norma ha ricevuto il plauso dell'associazione editori, asserendo che i consumatori ne trarranno vantaggio, perchè ci saranno regole certe. Ma in realtà, con questa legge, i siti che vendono on line - che quindi possono ridurre al minimo le spese e contenere i prezzi con sconti che arrivano anche al 75% - si troveranno con le mani legate. E a pagare sarà il cittadino, che si troverà a pagare di più i libri, se vuole leggere. Ma dato che i soldi in questo periodo scarseggiano, garantito che diminuiranno gli acquisti in qusto settore.

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di Antonio Rispoli
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