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Si pensa di pagare a debito altri 15 miliardi alle imprese

Pd e Pdl verso il congelamento dell'Iva. Ma con quali soldi?


Pd e Pdl verso il congelamento dell'Iva. Ma con quali soldi?
15/06/2013, 11:09

ROMA - Prosegue la discussione all'interno del governo su come fare per bloccare l'aumento dell'Iva che tra poche settimane passerà dal 21 al 22%. Perchè tutti e due i partiti di maggioranza vogliono evitare questo aumento; ma il ministro dell'Economia Saccomani è stato sincero (anche se incauto, tanto che pare sia stato rimproverato da Letta): non ci sono soldi, bisogna trovarli da qualche parte. Escluso che si possano usare misure intelligenti (taglio delle spese militari, taglio delle spese della "casta" - auto blu, aerei di Stato, ecc - leggi contro l'evasione fisale, ecc.) restano solo misure rischiose. Tanto che si fa strada l'idea di evitare l'aumento dell'Iva restituendo alle imprese altri 15 miliardi di debiti non pagati dalla Pubblica Amministrazione. I soldi verrebbero presi a deficit, annullando il margine che si dovrebbe creare nel 2014 nel rapporto deficit/Pil tra il limite del 3% del Pil e il deficit previsto. Poichè le pevisioni parlano di un calo all'1,8%, ci sarebbe circa un punto di Pil da poter utilizzare, appunto 15 miliardi. In questa maniera si stima un aumento delle entrate Iva di 2-3 miliardi, e senza aumentare l'aliquota. Ma il problema è che sarebbe una dimostrazione di non voler ridurre il nostro debito; una scelta che sarebbe molto criticata a livello europeo e dai mercati internazionali. 

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di Antonio Rispoli
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