Politica / Parlamento

Commenta Stampa

PD e SEL Marigliano: il dovere della chiarezza


PD e SEL Marigliano: il dovere della chiarezza
14/02/2011, 11:02

In un comunicato stampa congiunto tra PD e SeL nel comune di Marigliano, in provincia di napoli, a firma di Giuseppe Iossa (Consigliere Comunale PD), Nello La Gala (Consigliere Comunale SEL), Vincenzo Esposito (Consigliere Comunale PD), Sebastiano Sorrentino (Consigliere Comunale PD), Luigi Amato (Consigliere Comunale PD), Pasquale Allocca (Segretario Cittadino SEL), e Mario Ardolino (Segretario Cittadino PD), rendono noto: “Ci troviamo nella spiacevole condizione di ribadire affermazioni già espresse e decisamente negative per il presente ed il futuro di Marigliano. In quanto partiti politici (PD e SEL) e nella qualità di Consiglieri Comunali, al di là della nostra collocazione, rispetto ai comportamenti assunti da questa Amministrazione sin dal suo insediamento ed, in particolare, nella fase più recente, non possiamo esimerci dalla doverosa necessità, di ordine civile, etico, prima ancora che politico, di chiedere, una volta per tutte, ed a tutti, una piena presa di coscienza ed assunzione di responsabilità. Tenendo conto dei dubbi instillati da una serie di avvenimenti e da modalità di gestione avventate e, quantomeno, superficiali; in considerazione della documentazione che la Commissione di Controllo e Garanzia ha reso disponibile e che paventa l’eventualità (da accertare) che il Comune di Marigliano avrebbe effettuato il servizio di nettezza urbana, nel periodo di Agosto 2010, avvalendosi di ditte in odor di mafia; rispetto al proliferare di articoli su giornali e testate on line, al tam-tam mediatico e alle verifiche in corso, all’intervento degli organi inquirenti: di fronte a tutto questo, solamente silenzio. Un silenzio assoluto ed assordante. La Coalizione di Centrodestra, da un anno e nove mesi alla guida della nostra città, non ha saputo pronunciare una parola di chiarezza. Ci domandiamo se non sarebbe stato il caso di essere perentori nello smentire ogni dubbio o incertezza circolante, specialmente quando tali incertezze sono riferite all’adesione ai valori della legalità, della trasparenza e della correttezza politico-amministrativa, in cui noi crediamo fortemente. Per il Centrodestra, valgono gli stessi principi? Di fronte a questo interrogativo, il silenzio non può e non deve bastare ai cittadini, neanche a coloro che hanno posizioni politiche diverse dalle nostre, ma avvertono, in questo momento, un grande disagio. Il disagio degli uomini liberi, di chi ha pensiero e coscienza e sa che la politica risponde sempre del proprio operato alla comunità che rappresenta. Per chi ritiene che le cose stiano diversamente, è forse opportuno valutare se proseguire nell’esercizio del mandato ricevuto e, più in generale, nel portare avanti l’attività politica. “

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©