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"Utilizzare tutti i talenti".

Pd, Franceschini: "Renzi non esclude Letta"


Pd, Franceschini: 'Renzi non esclude Letta'
02/09/2013, 19:15

ROMA - Matteo Renzi, che ieri ha sciolto la riserva sulla sua disponibilità a guidare il Pd, accoglie il giudizio favorevole del ministro per i rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini dalla festa del Pd di Genova: "Dopo anni di scontri nel centro sinistra, c'è bisogno adesso di unità e se Renzi, come ha detto, lavorerà da segretario per innovare il Pd, tenendolo unito e non dividendolo, sono pronto a votarlo". Franceschini sottolinea come una "pluralità di leadership non può essere vista come un limite. Quando una squadra ha piu' talenti si usano tutti". Quanto ad Enrico Letta, Franceschini si dice convinto che sia "impossibile non riconoscergli l'autorevolezza con cui sta facendo il premier. Abbiamo visto tutti quanto conta la sua credibilità". Per il ministro, "hanno fatto gia' troppo male in passato. Abbiamo una squadra in cui ci sono talenti che vanno utilizzati, e Matteo sicuramente è un talento". Rispetto al passato anche il linguaggio del sindaco di Firenze è cambiato, secondo Franceschini, mettendo l'accento sulle cose 'positive'. "Per esempio la 'rottamazione' - spiega il ministro - suonava in modo violento. Ma non significava altro che la necessità di cambiamento. Il punto è innovare conservando ciò che c'è di buono". Infine, una previsione sul governo e un monito al suo partito: dall'esperienza "faticosa" del governo di larghe intese "usciremo con piu' cicatrici che medaglie". Però, ha detto Franceschini, "mi piacerebbe che nel nostro campo rivendicassimo le cose positive che abbiamo fatto".

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di Armando Brianese
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