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Cicchitto: "Deve andare ad un esponente di centrodestra"

PD in coro: "No a Berlusconi Presidente della Convenzione"

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PD in coro: 'No a Berlusconi Presidente della Convenzione'
03/05/2013, 15:38

ROMA - Oltre all'Imu, c'è un altro terreno di scontro tra Pd e Pdl: la Convenzione per le riforme. O meglio la sua presidenza, che Silvio Berlusconi vuole per sè. 
Ma dopo il no di Renzi di due giorni fa, oggi è Fassina a sbarrare la strada al Cavaliere.  Lo fa in una intervista al TG3: "Dobbiamo trovare per la Presidenza della Convenzione delle Riforme una figura in grado di dare garanzie a tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento e temo che il senatore Berlusconi non sia fra questi". 
Di parere opposto Fabrizio Cicchitto, del Pdl: "Non condividiamo alcune osservazioni del Pd sulla Convenzione. In primo luogo la Convenzione, per essere politicamente incisiva e significativa, deve essere composta in larga parte da parlamentari, altrimenti rischia di risolversi in un esercizio accademico. In secondo luogo la presidenza della Convenzione deve essere attribuita a un'autorevole personalità del centrodestra anche perché tutte le cariche di rilievo politico istituzionale sono state ricoperte da esponenti della sinistra e addirittura, per quello che riguarda la presidenza della Camera, da un esponente della formazione di sinistra". 

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di Antonio Rispoli
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