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Fassina: “strada sbagliata”

Pd: Jobs act, “venti di guerra” in Direzione

Per ex viceministro si rischia maggiore precarietà

Nella foto Piero Fassina
Nella foto Piero Fassina
28/03/2014, 09:15

ROMA – Oggi riunione di Direzione Pd, sulla bozza  di riforma del Senato e del Titolo quinto della  Costituzione.  Ma il vero nodo da scogliere riguarda il Jobs act, ovvero,  il piano di lavoro proposto dal Premier che sta creando malumori  all’interno del partito.

 A caldeggiare la protesta l'ex viceministro dell'Economia del governo Letta, Piero Fassina, che parla riferendosi ai contratti a tempo determinato di “strada sbagliata, il contratto a tempo determinato deve restare una eccezione",  dice.

"Così com'è il decreto lavoro non può passare perché spalanca le porte ad una maggiore precarietà", ha dichiarato Fassina  in una intervista a Repubblica.

Per quanto riguarda la svolta sulle riforme costituzionali , non dovrebbero esserci  problemi sul via libera alla  bozza del governo sulla riforma del Senato e del Titolo V della Costituzione, nella quale  per ora non ci sarà  ancora la norma sul rafforzamento del potere del premier.  

Quest’ultima norma potrebbe però  essere presentata come emendamento quando il testo sarà depositato in Senato, con lo scopo di rafforzare l'asse con Forza Italia.  La  possibilità di dare al primo ministro maggiori poteri è un vecchio pallino del Cavaliere. 

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di Rosario Scavetta
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