Politica / Politica

Commenta Stampa

L’incontro è durato quasi due ore

Pd, Pdl, Udc, c’è accordo per le riforme

Subito legge elettorale e Costituzione

Pd, Pdl, Udc, c’è accordo per le riforme
27/03/2012, 18:03

ROMA – Si è concluso da poco il vertice di maggioranza, organizzato nello studio di Silvio Berlusconi alla Camera, con i segretari del Pdl Angelino Alfano, quello del Pd Pier Luigi Bersani e quello dell'Udc Pier Ferdinando Casini. La tavola rotonda è durata quasi due ore, sotto i riflettori le riforme costituzionali e la legge elettorale.
Al termine dell’incontro è stata diffusa una nota nella quale si sottolinea l’accordo raggiunto: “Si è convenuto sulla necessità di incardinare parallelamente la riforma della Costituzione e la legge elettorale. L'accordo sulla revisione della Costituzione prevede – come scrivono i leader nella nota diffusa - la riduzione del numero dei parlamentari, la revisione dell'età per l'elettorato attivo e passivo, il rafforzamento dell'esecutivo e dei poteri del premier in Parlamento, l'avvio del superamento del bicameralismo perfetto. Per ciò che attiene la revisione della legge elettorale, l'intesa prevede: la restituzione ai cittadini del potere di scelta dei parlamentari, un sistema non più fondato sull'obbligo di coalizione, l'indicazione del candidato premier, una soglia di sbarramento e il diritto di tribuna”.
L'accordo, tra l'altro, prevede anche il taglio dei parlamentari, l'indicazione del candidato premier, una soglia di sbarramento e il diritto di tribuna, la scelta dei parlamentari affidata agli elettori.
E sulla voce di possibili elezioni ad ottobre, è il leader del Pd Pier Luigi Bersani a chiarire: “Non capisco da dove escano queste stupidaggini, certamente non da noi”. 
Le riforme saranno presentate in Senato: quella costituzionale sotto forma di emendamento soppressivo e interamente sostitutivo del testo già incardinato in commissione, la riforma del voto come proposta di legge. Il numero dei parlamentari dovrebbe scendere a 500 deputati e 250 senatori.
All’incontro a Montecitorio hanno preso parte anche Violante, Adornato, Bocchino, Quagliariello, Pisicchio e La Russa.
 

Commenta Stampa
di Rossella Marino
Riproduzione riservata ©