Politica / Politica

Commenta Stampa

Civati: “Ricostruire il centrosinistra”

Pd, Renzi rinvia candidatura per segreteria


Pd, Renzi rinvia candidatura per segreteria
07/07/2013, 20:20

 "Attenderò l'ufficializzazione delle regole per eleggere il segretario  e a settembre deciderò. Anzi decideremo insieme. Io e molti altri sindaci di tutta Italia". Lo ha dichiarato Matteo Renzi nel corso di un’intervista rilasciata Corriere Fiorentino. "Se ci sarà, non sarà un'autocandidatura. Non sarà un atto di ambizione di un ragazzino che cerca di rovesciare il mondo", ha aggiunto.
"Questa estate mi prenderò qualche giorno di riposo per pensarci su", dichiara Renzi al quotidiano. "Se ci sarà una mia candidatura alla leadership del Pd sarà la risposta a una richiesta degli amministratori del territorio. Perché nessuno meglio di un sindaco conosce i veri bisogni dei cittadini".
Quanto alle regole, "decidano loro - spiega il sindaco di Firenze - se vogliono far partecipare solo gli iscritti o tutti i cittadini. Dopodiché troverei molto curioso avere un segretario eletto da tutti i cittadini che magari designa come candidato premier qualcuno non eletto da nessuno. Se il segretario sarà eletto con  primarie aperte per me è naturale che sia anche candidato premier".
Intanto, l’esponente del Pd Giuseppe Civati annuncia la sua candidatura a segretario del partito democratico attraverso Twitter: “Mi candido a fare il segretario del Pd e non capisco perché qualcuno insista nel dire che non lo farò".  "Mi candido - aggiunge - perché c'è da ricostruire il centrosinistra; riportiamo con noi Sel, richiamiamo il popolo delle primarie".
La sua decisione di candidarsi a segretario del Pd Civati l’aveva già annunciata nel corso di una conferenza stampa a Reggio Emilio, dichiarando: "Mi candido e lancio un manifesto contro il tatticismo. Se questo va contro le larghe intese, caro Enrico, ce ne faremo una ragione”. ''Le correnti - aggiunge - sono solo correnti di seggiole. Noi ci occuperemo di tutto il resto, della scelta degli argomenti, delle parole nuove''. ''Ambiente, formazione e lavoro al centro della nostra strategia politica: le buone pratiche devono diventare politiche nazionali'', dichiara ancora il segretario. ''L'Italia e il Pd devono essere un posto dove andare, stare bene, fare cose che cambiano la vita delle persone''. ''Non possiamo votare contro gli otto punti del cambiamento, contro gli impegni presi in campagna elettorale''.

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©