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Bersani: "E' un giovane di lungo corso"

Pd, Speranza capogruppo alla Camera, ha solo 34 anni

Il potentino è un bersaniano di ferro

Pd, Speranza capogruppo alla Camera, ha solo 34 anni
19/03/2013, 19:54

ROMA – “Un giovane di lungo corso”: Pier Luigi Bersani l'ha presentato così, proponendolo come capogruppo del Pd alla Camera. Roberto Speranza, di Potenza, ha da poco compiuto 34 anni (è nato il 4 gennaio 1979), ma ormai da tempo è uno dei giovani più in vista dei Ds prima e del Partito democratico poi. Il suo volto è cominciato ad apparire però quasi quotidianamente sulla scena politica nazionale solo dallo scorso inverno, da quando cioè Bersani l'ha scelto, insieme ad Alessandra Moretti e a Tommaso Giuntella, come organizzatore della vittoriosa campagna per le Primarie. E ora il grande salto come capogruppo a Montecitorio con 200 voti su 297 deputati del Partito democratico. Un “bersaniano” di ferro, insomma, che ha cominciato la sua carriera da giovanissimo, dagli anni da rappresentante di istituto al Liceo scientifico “Galileo Galilei” di Potenza, coincisi con l'ingresso in politica da militante e segretario regionale lucano della Sinistra giovanile. Poi - come tanti studenti lucani - gli studi universitari a Roma, alla Luiss, dove si è laureato in Scienze politiche, seguiti da un dottorato di ricerca in Storia dell'Europa Mediterranea e nel frattempo, il primo incarico nazionale come presidente della Sinistra giovanile. Nel 2004, però, Speranza fa ritorno a Potenza, dove viene eletto con un importante risultato elettorale nel Consiglio comunale, bissato dopo cinque anni, quando nel 2009 il sindaco Vito Santarsiero (Pd) lo sceglie come assessore all'urbanistica. In quei mesi, però, comincia soprattutto la sua scalata all'interno del Partito democratico, con il successo, per molti inaspettato, alle primarie per il segretario regionale della Basilicata. Speranza - che ha anche avuto critici, come quelli che non hanno dimenticato quando il vignettista Vauro, durante una trasmissione di Michele Santoro, prendendo la parola dopo una riflessione del giovane uomo politico lucano, lo definì un “giovane vecchio” - superò l'attuale sindaco di Matera, Salvatore Adduce, e soprattutto l'ex segretario della Margherita e più volte assessore regionale, Erminio Restaino. Si arriva quindi alla cronaca, al nuovo trasloco da Potenza a Roma, questa volta tra i banchi di Montecitorio, eletto il 25 febbraio da capolista in Basilicata del Partito democratico. E al secondo giorno da parlamentare è arrivato, via Twitter, l'elogio per un altro lucano, forse il più famoso di tutti, il senatore a vita Emilio Colombo: “Statista. Lucano”. Un marchio di fabbrica e quasi quasi un auspicio per sé stesso.

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di Valerio Esca
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