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Stato maggiore del Partito con Berlusconi

Pdl, 4 ore di vertice a Palazzo Grazioli


Pdl, 4 ore di vertice a Palazzo Grazioli
05/12/2012, 18:29

Si è concluso dopo circa quattro ore il vertice indetto dall’ex premier Silvio Berlusconi, a Palazzo Grazioli, con lo stato maggiore del Pdl. Uscendo dalla residenza romana del Cavaliere, Fabrizio Cicchitto si è rifiutato di rispondere alle domande dei giornalisti, dichiarando: "siamo legati al silenzio". Anche il coordinatore Ignazio La Russa non ha rilasciato nessuna dichiarazione ma, pressato dai giornalisti, ha rimandato ogni dichiarazione alle parole del segretario: "Parla Alfano".
Stando ad alcune fonti, però, il vertice di oggi pare non sia bastato a sciogliere i nodi. Berlusconi e lo stato maggiore del Pdl, infatti, si sarebbero riaggiornati a domani, quando si chiariranno le intenzioni del governo sull'election day.
I temi caldi all'ordine del giorno, insomma, sono rimasti tutti sul tavolo: il Cavaliere non avrebbe né espresso chiaramente le sue intenzioni su una possibile ricandidatura a premier, né avrebbe detto una parola definitiva sul futuro del partito e sulla rinascita di Forza Italia.
Nulla di definitivo nemmeno sulla legge elettorale, dove permarrebbero le distanze tra la linea berlusconiana e quella più 'morbida' disposta a raggiungere un'intesa con il Pd.
Presente al vertice anche Renata Polverini, presidente dimissionario della Regione Lazio, giunta a Palazzo Grazioli con più di un’ora di ritardo.
La sua presenza all'incontro lascia intendere che presumibilmente si sia parlato anche delle elezioni regionali del Lazio. Proprio oggi infatti il Tar ha accolto il ricorso presentato dal movimento Difesa del cittadino stabilendo che la prima data utile per il voto è il 3 e il 4 febbraio. 

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di Erika Noschese
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