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Modifica inserita nella manovra finanziaria

Pdl: 40 anni di contributi non bastano per la pensione


Pdl: 40 anni di contributi non bastano per la pensione
01/07/2010, 17:07

ROMA - Nella manovra finanziaria rischia di esserci un grosso stravolgimento delle regole per la pensione. Innanzitutto verrà inserito un provvedimento che obbliga le donne ad andare in pensione a 65 anni di età, se non hanno raggiunto la soglia massima dei 40 anni di contributi; ma quello si sa da tempo. Invece è novità delle ultime ore un provvedimento che non considera fissa proprio la soglia massima di contributi. Già esiste un provvedimento che prevede un controllo ogni tre anni dell'evoluzione demografica nel nostro Paese per valutare se modificare l'attuale limite minimo di 65 anni. Ma il senatore Antonio Azzolini, relatore della manovra e parlamentare del Pdl, ha introdotto un emendamento per cui questa valutazione va estesa anche agli anni di contributi.
In pratica questo vuol dire che a partire dal 2016 (la data del primo controllo) potremmo avere che c'è bisogno di versare più di 40 anni di contributi e di lavorare fino a 70 o più anni, per poter avere la pensione. Naturalmente la cosa riguarda i normali cittadini, non i parlamentari che vanno in pensione dopo 30 mesi di contributi e a qualsiasi età.

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di Antonio Rispoli
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