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PDL CAMPANIA, AL VIA IL SECONDO FORUM SU LINEE PROGRAMMATICHE


PDL CAMPANIA, AL VIA IL SECONDO FORUM SU LINEE PROGRAMMATICHE
06/10/2008, 17:10

Lo straordinario successo elettorale del Popolo della Libertà alle ultime elezioni politiche costituisce un elemento di fortissima responsabilità per le classi dirigenti dei partiti che hanno deciso di trasformare in un soggetto politico del centrodestra quello che fino ad oggi è stato un soggetto elettorale capace di unire le culture moderate, riformiste, liberali e nazionali che sono maggioranza nel Paese. La nascita del PdL rappresenta pertanto la novità più importante del panorama politico italiano in ragione dell’enorme fiducia che gli è stata manifestata dagli elettori, ed è per questo motivo che occorre evitare che il processo di costituzione sia una semplice operazione di assemblaggio dirigista ed una fusione a freddo tra i partiti costituenti. La coraggiosa decisione di Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini di abbandonare la logica superata dei singoli partiti deve trovare piena attuazione dando spazio alla esigenza di meritocrazia che costituisce la richiesta che l’opinione pubblica rivolge con maggiore forza alla politica.
Non esiste meritocrazia senza partecipazione e non ha senso una partecipazione che non dia vita ad una selezione di classe dirigente che possa accogliere anche tutte le nuove energie indispensabili per combattere il sentimento dell’anti-politica. Per questi motivi occorre dedicare grande attenzione ai meccanismi statutari attraverso i quali prenderà forma e corpo il nuovo partito. La forma-partito del nuovo soggetto politico - che si candida ad essere forza di Governo alla Regione Campania, nelle Province, al Comune di Napoli e negli Enti locali - dovrà in primo luogo colmare le distanze con i cittadini, recuperando un rapporto più profondo tra eletti ed elettori ed individuando gli opportuni meccanismi che determinino la massima partecipazione, la migliore rappresentatività e la più efficace selezione delle classi dirigenti e dei livelli elettivi.
 

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di Redazione
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