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Fra un anno le elezioni ma già è guerra

PDL: cinque candidati sindaci per una sola poltrona


PDL: cinque candidati sindaci per una sola poltrona
08/06/2010, 10:06

POZZUOLI (NA) -  Dallo scioglimento dell’amministrazione puteolana, del centro destra guidato da Pasquale Giacobbe, sfiduciata da sette consiglieri di maggioranza e nove di opposizione, i rumors politici si susseguono con grande velocità.  Si corre, alla ricerca del prossimo papabile primo cittadino, si stilano programmi, si preparano convegni. Il numero di liste civiche in corso di preparazione sono svariate. Da un gruppo nato sul social network Facebook si è passati al movimento politico, sotto la denominazione di “Pozzuoli Decide”, che correrà verso la tanto ambita sedia. Nel centro sinistra diversi sono i nomi che circolano: l’ex sindaco Figliolia (PD), l’ex assessore regionale al Bilancio, Filippo Lucignano, il consigliere provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà, Carlo Morra. Ma se fino a questo punto assistiamo al più classico dei toto-nomi elettorali, la sorpresa viene in casa PDL. Qui la macchina elettorale sembra essersi già messa in moto il giorno successivo allo scioglimento dell’amministrazione Giacobbe. Un solo logo partitico per cinque aspiranti sindaci. Riunioni politiche, associazioni create sul territorio come comitati civici, alla ricerca di consensi popolari, cordate ed intese in costruzione. Tutto questo appartiene al frammentario quadro del Popolo della Libertà.
In corsa ci sono Carmine Morelli (ex vicesindaco), Vincenzo Aulitto (ex assessore all'urbanistica), Paolo Tozzi (ex assessore all'igiene), Tommaso Pollice (ex Presidente del Consiglio), Salvatore Maione (il consigliere più votato della coalizione Giacobbe).
Intorno all’ex vice sindaco  si stringe il gruppo di Pasquale Giacobbe: Gennaro Pacileo, Guido Iasiello, Antonio Buonaiuto, Lello Scotto, Andrea Ferro, ovvero quattro ex consiglieri, due ex assessori, e un ex sindaco. Insieme totalizzarono 3.047 voti alle ultime amministrative 2008. Appartengono oggi all'asse Cosentino-Nespoli, dai quali si attende l’investitura.
La corrente landolfiana cala invece un altro nome: Vincenzo Aulitto. Intorno a lui due ex consiglieri: suo fratello Luigi, e Gennaro Andreozzi. Il loro corredo numerico nel 2008 è stato pari a 843 voti. Circa gli stessi riconfermati nelle ultime elezioni, le regionali, sul candidato Nappi.
Paolo Tozzi e Tommaso Pollice, legati ad un solo nome durante le elezioni regionali, ovvero quello di Massimo Ianniciello, sembrano dividersi per l’ambizione di ciascuno. In caso di scissione Pollice avrebbe come suo unico referente l’onorevole Giovanardi, il quale potrebbe insistere con i vertici regionali del partito per ottenere la candidatura a sindaco, Tozzi sarebbe legato al consigliere regionale.  
Quinto ed ultimo nome in corsa per il PDL è quello di Salvatore Maione, legato all’onorevole Fulvio Martusciello, capogruppo del PDL in Consiglio regionale.  È stato il consigliere più votato nel 2008, circa 1000 voti. Su di lui puntano coloro che hanno sfiduciato il sindaco Giacobbe. L’idea di poter avere un sindaco giovane ma con esperienza amministrativa-comunale consolidata alle spalle piace anche allo stesso Martusciello, e secondo indiscrezioni starebbe lavorando per ottenere la candidatura di Maione.
Dunque il PDL corre con cinque sindaci, o presunti aspiranti. Sarà il partito regionale, che finora non rivela ancora il nome ed il progetto che interesserà l’area flegrea a doversi pronunciare in modo diretto. Entro luglio i papabili, con devozione ciascuno verso il proprio referente, Cosentino, Nespoli, Landolfi, Giovanardi e Martusciello,  aspettano la fumata bianca.

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di Elisabetta Froncillo
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