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Domani alle 17 la mozione di sfiducia a Bondi

Pdl e Lega chiedono le dimissioni di Fini

La replica:"La riunione dei capigruppo non è la sede adatta"

Pdl e Lega chiedono le dimissioni di Fini
25/01/2011, 16:01

ROMA - Pdl e Lega tornano all'attacco del Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini. E lo fanno alla conferenza dei capigruppo della Camera, che doveva decidere quando discutere delle mozioni di sfiducia presentate contro il Ministro della Cultura Sandro Bondi. Il leghista Marco Reguzzoni e il pidiellino Fabrizio CIcchitto hanno chiesto di mettere all'ordine del giorno la discussione sul ruolo di Fini. La risposta del Presidente è stata semplice e pacata, a norma di regolamento: la conferenza dei capigruppo non è la sede adatta per questo genere di discussioni.
La maggioranza al governo è tornata alla carica dopo l'arrivo al Ministero degli Esteri, tramite valigia diplomatica, di nuove carte provenienti da Santa Lucia e che dimostrerebbero, secondo le indiscrezioni del Corriere della Sera e del Giornale, che la casa di Montecarlo di cui si è discusso questa estate è di Giancarlo Tulliani, cognato del Presidente della Camera. Queste carte, ottenute dal governo tramite la mediazione di Walter Lavitola, attesterebbero che la proprietà delle due società off shore che si sono passate la titolarità dell'appartamento - una volta appartenente ad Alleanza Nazionale e poi venduto per 300 mila dollari - sono di Tulliani.
SI è discusso anche della richiesta di rinvio, presentata dai partiti del Terzo Polo, per l'esame della mozione di sfiducia a Bondi. Respinta la richiesta, la mozione verrà discussa domani, a partire dalle 17, per poi concludersi con il voto probabilmente giovedì.

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di Antonio Rispoli
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