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Resa dei conti nel Partito

Pdl: “governativi” pronti a disertare Consiglio Nazionale

Cicchitto: “dubbi sulla nostra partecipazione”

Pdl: “governativi” pronti a disertare Consiglio Nazionale
12/11/2013, 14:47

ROMA   - Ci si avvia, oramai,  alla resa dei conti nel Pdl. Lo scontro  tra lealisti e governativi nel Partito di centro destra,  si è aperto dopo la spaccatura tra Silvio Berlusconi ed Angelino Alfano. Il tutto avviene  prima del consiglio nazionale del 16 novembre  prossimo, che dovrebbe sancire lo scioglimento del partito e il ritorno ufficiale a Forza Italia. Partita  anche una pre-conta tra gli “innovatori” e i fedelissimi di Silvio Berlusconi per capire se esistano o meno spazi per una scissione dei “governativi”.   

Il primo a scoprire le carte , la “colomba” Cicchitto, che ha dichiarato: “Nelle ultime ore è stata la radicalizzazione dello scontro da parte di fuochisti, lealisti e falchi, per cui sembra che vengano meno le condizioni per un dibattito sereno. Aggiungo anche che non è chiaro l’ordine del giorno e neanche il contesto nel quale una riunione cosi delicata dovrebbe svolgersi. Ecco dunque che i dubbi sulla nostra partecipazione sono meritevoli di approfondimento”.

“Non si tratta di scippo - ha precisato Cicchitto  - sull’accusa dei falchi alle colombe di voler scippare il partito a Berlusconi - si tratta del fatto che una parte del partito si riconosce nelle posizioni del segretario Angelino Alfano. In ogni caso è assolutamente sbagliato fare quest’accelerazione ai danni del governo” perché, spiega, “se si va ad elezioni immediate il centrosinistra è già pronto con Matteo Renzi e noi invece non abbiamo un candidato, visto che Alfano non è condiviso da una parte del partito”.

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di Rosario Scavetta
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