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Pdl, Nitto Palma: "il partito è finito: concordo con Berlusconi"


Pdl, Nitto Palma: 'il partito è finito: concordo con Berlusconi'
01/12/2012, 10:53

 

Un giudizio sulla giunta Caldoro? Non rispondo altrimenti mi attaccano di nuovo. L'unico silente e' stato il Governatore Napoli, 30 NOV (il Velino/AGV) - "L'esperienza del Pdl la considero conclusa, ha ragione Berlusconi. Se il nuovo partito si chiamera' Forza Italia Forza italiani o chissa' come non importa, quel che conta e' cambiare": lo dice al VELINO Francesco Nitto Palma commissario regionale del Pdl campano. Magistrato fino al 1994, ex Ministro della Giustizia nell'ultimo Governo Berlusconi, Senatore della Repubblica, nel gennaio 2012 chiamato dai vertici del Popolo della Liberta' a guidare il partito in Campania dopo una fase burrascosa.

Primarie annullate: condivide?

"Direi proprio di si. I tempi troppo ristretti non avrebbero consentito un dibattito approfondito. Strumentalmente qualcuno ha fatto circolare un equivoco di fondo" 

Quale senatore?

"Che votare un candidato significava dare appoggio a una squadra che insieme a quel candidato avrebbe dettato la linea nel partito. Non era cosi'".

Restano sul tappeto pero' una serie di vicende delicate 

"Credo infatti ci sia la necessita' di un congresso perche' stanno emergendo notevoli divergenze nel partito".

A proposito, la Meloni dice di restare candidata lei che pensa?

"Resta candidata? Se a gennaio si faranno le primarie allora sara' in campo. Ma da quello che vedo, sulla base di una sana dose di realismo possiamo considerare l'argomento primarie come un argomento chiuso" 

Questo dietrofront non incide negativamente sull'elettorato?

"Le primarie sono state oggetto di propaganda da un lato e dall'altro hanno favorito un dibattito politico. Non possiamo paragonarci al centrosinistra che le ha organizzate un anno fa. Avevamo tre settimane per metterle in campo: non c'erano proprio i tempi tecnici".

Lei sarebbe d'accordo a una nuova Forza Italia?

"E' noto che vi e' molta polemica sulle agenzie di stampa. Una polemica a volte anche spiacevole ad esempio quella nata sulle dichiarazioni di Sandro Bondi. Polemiche sulla Giustizia ci sono diverse opinioni sui diritti civili".


Che il partito sia in subbuglio e' innegabile ma lei sarebbe d'accordo a una nuova Forza Italia?

"Io condivido quello che dice il Presidente Berlusconi. L'esperienza del Pdl cosi' com'e' stata puo' considerarsi chiusa. C'e' una vera e forte necessita di rinnovamento. Se il nuovo partito si chiamera' 

Forza Italia, forza italiani, Solo per gli italiani, non importa. Conta l'ammodernamento. Dobbiamo rivolgerci agli indecisi, agli astensionisti. Formulare un'offerta politica liberale".

Sono passati due anni e mezzo dalla nascita della Giunta Caldoro: qual e' il suo giudizio? "Guardi, preferisco non rispondere. Qualche giorno fa ho detto che le primarie di coalizione auspicate da Caldoro non erano possibili perche' mancava una coalizione e quindi la mia era una semplice osservazione, per questo ho ricevuto un attacco dal presidente Cirielli e dal presidente Romano. Silente invece proprio il Governatore. Quasi avessi commesso una lesa maesta' quindi mi consenta di evitare polemiche dico che ne penso tutto il bene possibile".

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di Redazione
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