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Quali alternative, in caso di elezioni

Pdl, Pd e M5S nei sondaggi sulle elezioni spaccano l'Italia


Pdl, Pd e M5S nei sondaggi sulle elezioni spaccano l'Italia
16/09/2013, 10:32

Oggi Repubblica pubblica un sondaggio, in cui viene confermata la sostanziale spaccatura del Paese, con un Pd al 28%, un Pdl al 26% e un M5S al 21%. Tra gli altri partiti, il più forte è Sel, che resta sotto il 5%, e Scelta Civica e Lega che superano a fatica il 3%. Altri istituti di sondaggio danno risultati simili (magari col Pdl davanti un punto o due al Pd, ecc.), il che indica una tendenza al momento consolidata. CIoè l'elettorato è spaccato in tre. E non c'è alleanza che possa correggere questo fatto, dato che gli altri partiti sono troppo piccoli per creare una distanza significativa. Quindi, a dispetto delle previsioni ottimistiche di Renzi sul "se andiamo alle elezioni, asfaltiamo il Pdl", andare alle elezioni non farebbe altro che creare un'altra situazione come quella attuale: cioè Pd o Pdl che vincono ma non hanno una maggioranza solida al Senato, M5S che non si allea con nessuno e l'unica alternativa resta la scelta tra un governo Pd-Pdl oppure riandare ad elezioni dopo 3 mesi. 
Siamo sicuri che la decisione su una nuova legge elettorale sia un qualcosa che possa aspettare i 24 mesi previsti per la modifica costituzionale presidenziale che vogliono Pd e Pdl? 

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di Antonio Rispoli
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