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L'evento nella Sala della Loggia del Maschio Angioino

Pdl, presentata l'associazione Punto Pdl - Difensore Civico


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Pdl, presentata l'associazione Punto Pdl - Difensore Civico
27/09/2010, 16:09

Dare voce ai cittadini ed essere portavoce delle loro istanze presso gli amministratori. E' un progetto ambizioso, quello del Punto Pdl - Difensore civico della Libertà, associazione presentata oggi pomeriggio alla stampa nella prestigiosa cornice del Maschio Angioino a Napoli. Una sala gremita di uomini, ma soprattutto di donne azzurre, determinate a centrare un altro obiettivo.
“Le donne sono la forza motrice di questo grande popolo – dice Nicola Cosentino, coordinatore regionale Pdl Campania -. Voi tutte siete state determinanti nell’affidare al Pdl prima la provincia di Napoli, poi la regione. Ora dovete investire la passione che vi caratterizza per determinare la svolta amministrativa nel nostro capoluogo. Napoli deve ritornare ad essere splendida, deve tornare ad emozionare, come ciascuna delle donne della nostra città. Clorinda Burattino e Flora Beneduce sono una risorsa importante, non solo per il partito, ma per il nostro futuro”.
Presenti all’evento, oltre a Nicola Cosentino, anche Marcello Taglialatela, coordinatore cittadino Pdl Napoli, Paolo Russo, deputato, Raffaele Calabrò, senatore, Clorinda Boccia Burattino e Oreste Cuomo, presidenti regionali dell’associazione Punto Pdl - Difensore civico della libertà. Ha partecipato all’evento anche Flora Beneduce, animatrice della vita civile e politica partenopea, a cui è stato affidato il compito di coordinare il Punti Pdl nei comuni della provincia di Napoli.
“La mia investitura a presidente provinciale del Punto Pdl rappresenta una nuova sfida – dice Flora Beneduce -. Chi mi conosce sa che per inclinazione personale e deontologia professionale sono molto vicina a chi soffre, a chi è in difficoltà, a chi ha bisogno di una mano. Questa associazione è uno strumento in più per accogliere i disagi e le problematiche dei cittadini e porli all’attenzione delle istituzioni, che saranno spronate all’assunzione di responsabilità, quella stessa responsabilità per cui sono stati scelti dalla gente”.

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di Redazione
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