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Botta e risposta in vista del voto di Giunta.

Pdl: "Tracotante asfaltista, vuole il voto come il Pd"


Pdl: 'Tracotante asfaltista, vuole il voto come il Pd'
16/09/2013, 17:05

ROMA - Il giorno dopo le parole di sfida del sindaco di Firenze Matteo Renzi nei confronti del Pdl - che ha evidenziato il timore del centrodestra per il proprio partito e si è detto certo che il Pd avrebbe "asfaltato" il partito di Berlusconi - arriva la pronta replica del partito degli azzurri. "Avevamo ragione. Al di la' delle dichiarazioni di facciata del suo segretario Epifani, le parole di Renzi confermano che il Pd vuole il voto piu' di ogni altra cosa". Questo è quanto ha dichiarato Renato Schifani, capogruppo Pdl al Senato, che sabato aveva attribuito al Pd la responsabilità di un eventuale voto anticipato. "Questo spiega i ritmi impressi alla Giunta fuori da ogni prassi consolidata e la presa di posizione del Pd sulle modifiche alle regole del voto segreto. Tanto accanimento politico nei confronti del nostro leader ha un solo obiettivo per il Partito democratico: andare alle urne il prima possibile. E Renzi lo ha fatto capire chiaramente". Si accende così' la polemica a soli due giorni dalla riunione della Giunta del Senato che dovrà votare sulla decadenza di Silvio Berlusconi. "Io asfaltatore? Negli ultimi quattro anni ho gia' asfaltato 132 km di strade a Firenze, quindi non cambierei lavoro, eventualmente lo continuo" ironizza Renzi da Milano. Il Pdl risponde rincarando la dose: "Il prezzo che Matteo Renzi deve pagare per diventare segretario del Pd e' quello di diventare piu' fazioso di Rosy Bindi, piu' aggressivo di Dario Franceschini, piu' tracotante di Massimo D'Alema. C'e' da dire che Renzi non fa alcuna fatica a indossare il nuovo abito che deve indossare per essere il portavoce di questa sinistra". Infine, arriva anche la replica del capogruppo alla Camera Renato Brunetta: "Matteo Renzi vuole fare l'asfaltista, questo e' sicuro. Finira' per asfaltare se stesso e i suoi sogni di gloria, ma intanto vuole far cadere Enrico Letta, e presto. Altro che amicizia tra i due. Il linguaggio di Renzi apparentemente trasparente, è in realta' una giungla d'asfalto di messaggi interni al gruppo di capataz del Partito democratico".

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di Armando Brianese
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