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"Mantenga il suo profilo tecnico di terzietà"

Pdl vuole neutralità di Monti


Pdl vuole neutralità di Monti
22/12/2012, 11:57

ROMA -  Come previsto le dimissioni di Monti e le sue decisioni future già scaldano gli animi della politica.
Così da destra a sinistra ognuno dice, come è giusto che sia, la sua.
Il capogruppo alla Camera del Pdl, Fabrizio Cicchitto dopo le consultazioni con il capo dello Stato, al Quirinale ha dichiarato: “ Mario Monti dovrà tenere la sua collocazione fuori dalle parti in questa campagna elettorale”.
Dello stesso avviso è Maurizio Gasparri che ha espresso al presidente della Repubblica la speranza che Mario Monti “mantenga il suo profilo tecnico di neutralità e terzietà”.
Dario Franceschini, capogruppo del Pd alla Camera, al termine  del colloquio con Napolitano ha detto: “Si è chiusa la fase del governo tecnico, si va alle elezioni e la sovranità torna al popolo. Noi siamo consapevoli che l'Italia merita ora una seconda fase fatta di politiche progressiste e riformiste. Ora deve passare un principio molto semplice: chi ha di più deve mettere di più; chi di meno deve mettere di meno”.
Franceschini poi continua ribadendo: “Abbiamo sostenuto lealmente il governo Monti fino all'ultimo giorno, correggendo ogni scelta nel senso della giustizia sociale.  Ringraziato Monti per aver messo la sua credibilità internazionale al servizio del paese”.
Casini, rispetto all’alleanza con il Professore, afferma: “E' chiaro che la candidatura di Monti darebbe una grande autorevolezza alla nostra proposta politica, ma noi rispetteremo le scelte del presidente del Consiglio qualunque esse siano. Noi saremo in campo comunque perché abbiamo difeso questo spazio politico quando nessuno ci credeva, ed abbiamo chiesto un governo di responsabilità nazionale quando tutti ci irridevano. La legislatura ha potuto concludersi grazie alla proposta politica dell'Udc che ha salvato l'Italia”.

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di Titti Alvino
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