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Lannutti (IdV): "Sistema per ingrassare i signori banchieri"

Pensioni: addio pagamento "cash" se superano i 500 euro

Occorreranno il conto corrente o una carta prepagata

Pensioni: addio pagamento 'cash' se superano i 500 euro
09/12/2011, 10:12

ROMA – Quando la pensione supera la quota mensile dei 500 euro non potrà più essere ritirata in contanti. In questo caso, il pensionato o la pensionata dovrà richiederne il versamento sul conto corrente, o al massimo farsi versare l’importo della pensione su una carta elettronica, bancaria, postale o anche prepagata. Questo è quanto prevede il decreto della Manovra, che intende dire “no” in questo modo alle pensioni da mettere in borsetta dopo le lunghe file negli uffici postali. Fino ad oggi questo era solo semplicemente un consiglio, dato per limitare il fenomeno degli “scippi”: oggi, invece, diventa un obbligo. Addio contanti, dunque, per le pensioni superiori a 500 euro: la novità scatta da subito e riguarderà anche le tredicesime che i pensionati riscuoteranno a Natale. Inizialmente la soglia per i pagamenti cash era fissata a 1000 euro, ora invece è stata dimezzata, quando a pagare è l’amministrazione pubblica.
Che questa novità possa comportare qualche difficoltà e qualche aumento di costi per i pensionati appare chiaro, e non a caso subito viene sollevata la polemica. A iniziare è il senatore IdV, Elio Lannutti, che presiede anche l’Adusbef: “I pensionati - afferma Lannutti - saranno così costretti ad aprire conti correnti bancari e postali e apprendere l’utilizzo di bancomat o carte di credito, per ingrassare i signori banchieri”. Protestano anche i pensionati. “Non capiamo il perché di tutto questo accanimento contro i pensionati da parte del governo”, afferma il segretario dei pensionati Cgil, Carla Cantone. “Non vorremmo - dice - che questa norma fosse un modo per togliere ancora qualche euro dalle tasche dei pensionati italiani in favore delle commissioni bancarie”.

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di Antonio Formisano
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