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Nuovo colpo sferrato alla tenuta della maggioranza

Per il senatùr il governo non arriverà al 2013

Berlusconi interviene: le elezioni? Tra due anni

Per il senatùr il governo non arriverà al 2013
17/09/2011, 10:09

PAESANA (CUNEO) - È dalla vetta del Monviso, dove si celebra il tradizionale e goffo rito dell’ampolla per la “Festa dei popoli padani”, che il leader del Carroccio decide di rievocare lo spettro tanto temuto dal Pdl: quello delle elezioni anticipate. Per adesso il governo regge, ma il 2013 come data per il voto “mi sembra troppo lontana”, ha sentenziato il senatur, lanciando in questo modo un durissimo colpo alla tenuta della maggioranza. Che lo abbia fatto per dare una risposta alla sempre più insofferente base leghista, in fibrillazione per i tagli della manovra e non solo, oppure per vendicarsi dell’articolo pubblicato da “Panorama”, il periodico edito dalla famiglia Berlusconi, in cui si attaccava la sua consorte, additandola come “vera imperatrice e anima nera della Padania”, sta di fatto che quello di Bossi pare sia stato un vero e proprio avvertimento alla squadra di governo. L’ennesimo. Un avvertimento che però ha spinto Silvio Berlusconi ad intervenire e ricordare che le elezioni, contrariamente a quanto sostiene il leghista Bossi, si terranno tra due anni.
È un Bossi “acciaccato”, quello che parla dalle rive del Po, ma comunque sempre combattivo. A manifestazione conclusa parla come un fiume in piena: parla di tutto, anche delle vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi. Il premier non va dai pm di Napoli che indagano sulla presunta estorsione ad opera di Gianpaolo Tarantini? “Beato lui, risparmierà tempo. Se ci riesce...”. “A lui piacciono le donne”, aggiunge il leader leghista con una battuta, mentre ai cronisti che insistono risponde: “Le intercettazioni ci sono”. È un Bossi che sfodera il meglio del suo ripetitivo e ormai noioso repertorio. Unico obiettivo: ricompattare la base, ma anche e soprattutto il suo partito, alle prese con le polemiche tra i “cerchisti” e “maroniani”, rese evidenti dall’articolo pubblicato ieri dal settimanale “Panorama” con un attacco a Manuela Marrone, moglie del senatur. Quale modo migliore se non quello di bacchettare l’esecutivo, che si sa essere nella morsa dei leghisti, con poche parole e brevi frasi ad effetto, che raccontano più di quanto si possa immaginare?

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di Antonio Formisano
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