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“Ci vuole un esecutivo nuovo e forte. Questo non va bene”

Per le Associazioni Cattoliche il governo va cambiato

No alle elezioni anticipate, si a una nuova legge elettorale

Per le Associazioni Cattoliche il governo va cambiato
17/10/2011, 20:10

TODI - “Ci vuole un governo nuovo e più forte. Questo non va bene”: non lascia spazio alla libera interpretazione il monito lanciato dal segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, a cui è spettato il compito di illustrare la giornata di lavoro svoltasi a Todi, con il Forum delle Associazioni Cattoliche. Nessun giro di parole e nessuna errata interpretazione per il messaggio che le Associazioni Cattoliche hanno voluto lanciare: le stesse, infatti, non riconoscono in questa maggioranza di governo “il bene del Paese” e chiedono “soluzioni diverse”. Quello che le sette organizzazioni cattoliche, riunitesi a Todi per il Forum sul lavoro, chiedono è un nuovo esecutivo che sia aperto a tutte le forze politiche, niente elezioni anticipate e soprattutto una nuova legge elettorale, proporzionale, corretta e con le preferenze. Dal Forum, infatti, arriva anche un altolà alle elezioni politiche anticipate: “Meglio andare alla scadenza naturale, con un altro governo”, sulla cui definizione non ci si sbilancia più di tanto: “Lo si può chiamare come si vuole”.
Nel corso della riunione è intervenuto anche il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana, che ha sottolineato che “non c’è motivo di temere per la laicità dello Stato”. Bagnasco ha poi argomentato il suo pensiero: “Il principio di laicità inteso come autonomia della sfera civile e politica da quella religiosa ed ecclesiastica - ma non da quella morale - è un valore acquisito e riconosciuto dalla Chiesa e appartiene al patrimonio di civiltà”. Il cardinale ha proseguito: “La religione non può essere negata e non riconoscerne la dimensione pubblica è un grave errore”. E ha aggiunto: “La Chiesa non cerca privilegi, nè vuole intervenire in ambiti estranei alla sua missione, ma deve poter esercitare liberamente questa sua missione. I cristiani sono diventati nella società civile massa critica,capace di visione e di reti virtuose, per contribuire al bene comune”.
Le sette organizzazione che hanno organizzato il Forum e che all’inizio dell’estate diedero vita al “manifesto della buona politica” sono: Cisl, Confartigianato, Confcooperative, Coldiretti, Acli, Movimento cristiano lavoratori e Compagnia delle opere.

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di Antonio Formisano
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