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Ma il governo: "La situazione è quella del 20 luglio scorso"

Per le Province caccia ai Comuni per sopravvivere


Per le Province caccia ai Comuni per sopravvivere
03/08/2012, 19:58

ROMA - Una delle norme contenute nella legge nota come "spending review" prevede il taglio delle province al di sotto dei 2500 chilometri quadrati di estensione e dei 350 mila abitanti. Una decisione che chiaramente ha allarmato tutte quelle province che si avvicinano ai limiti ma non li superano. Le quali stanno cercando di reagire "convincendo" i comuni di confine a cambiare provincia. Allora ecco che Terni punta verso Foligno; Treviso teme di finire assorbito da Venezia quando questa diverrà città metropolitana; Latina cerca di assorbire Anzio e Nettuno; Trapani cerca di assorbire la zona di Menfi. La situazione più complicata in Campania, dove l'unica provincia che non rispetta i limiti è benevento, che quindi cerca di "strappare" territorio ed abitanti ai suoi vicini, Avellino e Caserta. I quali a loro volta superano il limite di poco. E quindi dovrebbero "ricevere" pari compensazioni territoriali.
Insomma, il rischio è che si cominci con una serie di trattative e si finisca sul litigare per 10 metri quadrati o per 100 abitanti in più o in meno. 
Forse anche per questo che il governo è intervenuto oggi, ricordando che si tratta di trattative inutili: farà testo la fotografia alla data di emissione del decreto legge, cioè il 20 giugno. Cambiamenti successivi non saranno presi in considerazione. 

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di Antonio Rispoli
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