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Pesca: DL semplificazione fiscale, Aula Camera via libera a esenzione accisa benzina come per gasolio


Pesca: DL semplificazione fiscale, Aula Camera via libera a  esenzione accisa benzina come per gasolio
20/04/2012, 13:04

Arriva dall’Aula della Camera, nell’ambito della conversione in legge con modificazioni del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazioni fiscale , una norma di interpretazione autentica circa l’esenzione dalle accise per la benzina destinata alle barche da pesca che operano nelle acque marine, come stabilito dalla direttiva comunitaria 2003/96/CE del Consiglio, che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell'elettricità.

Lo annuncia la Federcoopesca-Confcooperative, soddisfatta per il risultato raggiunto, frutto di una battaglia che l’associazione porta avanti da anni affinché ai piccoli pescherecci alimentati a benzina, costretti fino ad aggi a pagare accise e Iva, fossero estesi gli sgravi fiscali già previsti per quelli a gasolio.

“Finalmente è arrivato il chiarimento atteso dagli operatori, che mai come in questo momento risulta una boccata d’ossigeno ad un comparto soffocato da scarsa redditività e da costi di gestione eccessivi, legati al prezzo del carburante” commenta il presidente Massimo Coccia che ringrazia per il lavoro portato avanti i firmatari dell’emendamento, gli on. Gian Luca Galletti, Angelo Cera, Teresio Delfino dell’Unione di Centro, ed il relatore on. Gianfranco Conte. Sull'argomento poche settimane fa era stata presentata anche una interrogazione al Ministro dell'economia e delle finanze, sempre a firma degli on. Cera e Delfino. Oggi finalmente viene rimossa una vera e propria disparità di trattamento fra il regime tributario proprio del gasolio impiegato nell'attività di pesca e quello proprio della benzina utilizzata per le medesime finalità. Tocca ora al Ministero dell'economia e delle finanze ed all'Agenzia delle dogane garantire quanto affermato dal Parlamento italiano. “Continueremo comunque a vigilare - prosegue Coccia - fino a che anche le norme attuative (in particolare il decreto ministeriale 16 novembre 1995, n. 577) non permetteranno il pieno esercizio di un diritto per troppo tempo negato ai nostri pescatori"

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di Redazione
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