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Pesca: Federcoopesca scrive ai ministri Catania e Clini per "bloccare" emendamento tonno


Pesca: Federcoopesca scrive ai ministri Catania e Clini per 'bloccare' emendamento tonno
21/02/2012, 10:02

La Federcoopesca-Confcooperative scrive ai ministri Mario Catania e Corrado Clini chiedendo di bloccare l'emendamento al ddl di conversione in legge del dl 2/2012 (Misure straordinarie e urgenti in materia ambientale) che vorrebbe riservare per legge una parte considerevole del totale della quota di tonno rosso, assegnata annualmente all'Italia, in favore dei segmenti palangaro, tonnara fissa e pesca sportiva.

La formula per valorizzare la filiera tonno e le sue produzioni sta, secondo, la Federcoopesca, invece, nel “lasciare stare i personalismi e fare fronte comune per aumentare la quota di tonno rosso pescabile da parte delle imprese italiane, facendone conseguentemente aumentare il loro numero”.

La variabilità annuale del contingente di cattura assegnato dall'ICCAT (Commissione internazionale per la tutela dei grandi pelagici) rende, secondo l’associazione, inopportuna una determinazione a priori delle percentuali di cattura da ripartire tra i vari sistemi autorizzati. “Queste percentuali , chiede Coccia, devono, infatti, potersi determinare in piena flessibilità per consentire al Mipaaf la necessaria attività di controllo e garantire così il pieno rispetto, per ciascun sistema, dei parametri di sostenibilità stabiliti in sede ICCAT”.

Nelle ultime stagioni di pesca, si legge nella nota della Federcoopesca, la chiave storica di ripartizione è stata più volte modificata, proprio per garantire questi parametri. Per Coccia, infine, “se l’emendamento dovesse passare, sarebbe un’inaccettabile imposizione legislativa, lesiva degli interessi di numerose imprese che praticano la pesca con le reti a circuizione”. In questi anni – ricorda la Federcoopesca- gli operatori della circuizione hanno chiesto ed ottenuto dall’Amministrazione competente il nulla osta per acquistare quote tonno a titolo oneroso dai palangari, che oggi, in virtù di questo emendamento, potrebbero riprendersele gratuitamente, con una vera beffa ai danni del sistema a circuizione.

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di Redazione
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