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Pesca, Fortunato: “firmate convenzioni coi gac, al via azioni di sviluppo per importanti aree costiere”


Pesca, Fortunato: “firmate convenzioni coi gac, al via azioni di sviluppo per importanti aree costiere”
17/01/2013, 09:38

“Come preannunciato ieri, sono state sottoscritti oggi tra la Regione Campania e i referenti istituzionali dei cinque Gruppi di Azione Costiera ammessi ai finanziamenti del bando europeo per lo sviluppo delle aree di pesca della nostra regione, le convenzioni che di fatto sbloccano oltre 8 milioni e mezzo di fondi europei Fep. Denaro vero che consentirà in tempi brevi al rilancio di un settore particolarmente colpito dalla crisi e alla crescita economica, ambientale, occupazionale e sociale di importanti zone costiere della Campania”.

Lo ha reso noto il consigliere regionale Giovanni Fortunato, Consigliere delegato del Presidente della Regione per il settore Caccia e Pesca che ha presenziato oggi alla sottoscrizione delle cinque Convenzioni stipulate tra la Regione Campania e i cosiddetti Gac, soggetti di partenariato locale impegnati nell’attuazione degli interventi finalizzati allo sviluppo sostenibile delle zone di Pesca e costituiti da rappresentanti di enti pubblici (comuni costieri, enti Parco, ecc.) e del settore della pesca o comunque di interesse collettivo (ambientale, economico produttivo e sociale).

A ciascuno dei cinque Gac ammessi ai finanziamento del Fondo Europeo per la Pesca (Isole del Golfo di Napoli, dell’Area marina protetta di Punta Campanella-Parco dei Monti Lattari, Costa del Cilento-Vallo di Diano, Penisola Flegrea e Litorale Domitio) sono dunque destinate risorse per circa 1,7milioni di euro.

Le convenzioni che disciplinano funzioni e obblighi delle parti, ha spiegato Fortunato sottolineando “il forte impegno del governo Caldoro”, prevedono “il costante monitoraggio dello stato di avanzamento delle azioni e degli interventi e contemplano l’adesione, da parte dei Gac al Protocollo per la Legalità della Regione Campania, garantendo dunque la massima trasparenza alla propria attività”.

“Attività che, vorrei ricordare ancora, - conclude Fortunato - può spaziare da progetti relativi a piccole infrastrutture di servizio, a interventi di riqualificazione dei porticcioli, dal rilancio della pesca-turistica, alla ristrutturazione delle imbarcazioni, fino ad arrivare a attività di natura commerciale”.

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di Redazione
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